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Decreto Renzi, Chiesa
attacca Belli Franzini
per l’effetto “doppione”

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Nella foto, Belli Franzini e Chiesa

GUSSOLA – Le ultime decisioni da parte del Governo Renzi, che ha sbloccato alcuni finanziamenti per la sistemazione o la ristrutturazione delle scuole anche della zona Casalasca, hanno sì risolto un problema per molti comuni e dunque per parecchi edifici scolastici, ma hanno anche offerto a Marino Chiesa, ex sindaco di Gussola e ora capo della minoranza, un’opportunità per rimarcare quella che, a suo dire, è stata una scelta sbagliata e poco lungimirante da parte della nuova amministrazione di Stefano Belli Franzini.

Chiesa si rivolge al sindaco, alla giunta e al responsabile del settore cultura, prendendo spunto da una delle sei interrogazioni presentate nell’ultimo consiglio comunale. “A seguito del Decreto Renzi, la nostra scuola primaria “Alessandra Mina” è stata inserita” spiega Chiesa “negli interventi ammissibili. La notizia era già stata precedentemente comunicato ma dal 1° agosto abbiamo la conferma. Tante volte abbiamo, oserei dire, pregato la nuova amministraz di attendere l’esito della domanda di finanziamento fatta dal sottoscritto in data 11 marzo 2014 in quanto nella lettera indirizzata al presidente del consiglio Renzi si specificava e si elencava le innumerevoli domande (ben otto) sempre risultate inevase, per cui era auspicabile e certo che finalmente venisse accettata la nostra richiesta. Così è stato”.

La buona notizia anticipa e spiega il “j’accuse” di Chiesa. “L’amministrazione attuale ha tuttavia deciso di utilizzare i fondi ereditati dalla mia amministrazione per lavori alla scuola primaria, rinviando e ritardando la sistemazione delle nostre strade ed altri lavori, come il problema via Fiume con i suoi allagamenti, l’illuminazione nel parco ed altro. E ora che i soldi del Decreto Renzi sono arrivati, come già sapevamo, che fare di tutti gli altri interventi? Non si è forse creato un doppione?” sembra suggerire Chiesa.

Nella lettera che Chiesa ha poi indirizzato proprio in comune si entra nello specifico della vicenda. “La tabella riepilogativa degli interventi ammissibili conferma, nella graduatoria del cosiddetto piano “scuolesicure”, il finanziamento per il nostro edificio della scuola primaria “Alessandro Mina” per i seguenti interventi: 70.426,64 euro per adempimenti-prescrizioni dell’Asl e Vigili del Fuoco e di 42.619,46 euro per adeguamento normativa sicurezza. In più, nella stessa delibera, nel prospetto “interventi di edilizia scolastica” in graduatoria ma in attesa di finanziamento è previsto sempre per il nostro edificio della scuola primaria, come manutenzione straordinaria un finanziamento di 21.069,16 euro. Dopo questa analisi, con la presente, come rappresentanti di minoranza del nostro comune, rappresentativi di quasi la metà dei gussolesi, chiediamo un incontro urgente con il sindaco e la sua giunta per discutere di questa opportunità”.

“Siccome la giunta comunale ha già previsto interventi presso l’edificio della nostra scuola primaria, utilizzando fondi ereditati dalla precedente amministrazione Chiesa, destinati dalla stessa, prevalentemente ma non solo, alla sistemazione delle nostre strade” si legge nella lettera “con queste nuove prospettive si potrebbe, insieme, trovare una soluzione che possa portare benefici sia all’edificio della scuola primaria, sia alla manutenzione delle nostre strade”. “Facciamo presente che l’affidamento dei lavori deve avvenire entro il 31/12/2014” precisa poi Chiesa “pena la revoca del finanziamento. Inoltre, le risorse del finanziamento “scuolesicure” saranno assegnate agli enti locali a partire da Gennaio 2015 e dovranno essere utilizzate nello stesso anno al fine di non essere conteggiate nel computo del “Patto di stabilità”.

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