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L’ultimo saluto
all’Avvocato: folla per
i funerali di Primerano

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Nella foto, il corteo funebre e un’immagine dell’avvocato Primerano

CASALMAGGIORE – “La mamma ed io pensavamo che papà fosse una roccia che si sarebbe sgretolata molto lentamente. Purtroppo non è stato così e ci ha lasciato in conseguenza di una caduta durante una breve vacanza in montagna”. Questa una parte del discorso che Mimma, la figlia dell’avvocato Antonino Primerano ha rivolto alle tantissime persone che gremivano il Duomo di Casalmaggiore durante i funerali di sabato pomeriggio. Il suo è stato un discorso a braccio, che ha fatto seguito alla lettura di una partecipazione da parte del Governatore del distretto Lions, da un commosso sino alle lacrime Carlo Stassano e dal presidente della Canottieri Eridana Marzio Azzoni. “Mio padre era un uomo del sud che a Casalmaggiore ha trovato una grande famiglia che gli ha tributato soddisfazioni professionali e umane e adesso desidero trasmettere a tutti la sua e la nostra riconoscenza”. Dell’avvocato Primerano che tutti chiamavano col solo titolo professionale senza aggiungere altro identificandone in tal modo sia la professione che l’indiscusso carisma, ha avuto espressioni di elogio anche il parroco don Alberto Franzini durante l’omelia. “L’avvocato si è reso disponibile anche nei primi tempi della Casa dell’Accoglienza  risolvendo diversi problemi che gli sottoponeva don Paolo Anonini”.

Uomo di legge ma anche di sport salito da Messina a Casalmaggiore dove è stato fondatore della Cannottieri Eridanea e poi del Lions Club si è impegnato in tutti i campi con una passione e una competenza fuori dal comune. Accompagnato da un senso di ironia tipicamente siciliana sapeva benevolmente stemperare tensione e agitazione tra i suoi clienti che alla fine andando nel suo ufficio per pagargli la parcella lo vedevano accontentarsi di una bottiglia di lambrusco e un salame casalingo. Uomo intriso di cultura, di saggezza, di grande umanità e generosità del quale la gente di Casalmaggiore porterà il ricordo per sempre  sentendo di non averlo avuto tra la propria comunità un tempo sufficiente nonostante si sia spento all’età di 91 anni. Tra la tantissima gente che ha seguito il rito funebre anche il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e quello di Bozzolo  Giuseppe Torchio.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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