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Distretti dell’Attrattività,
il territorio si unisce
in vista di Expo

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Nella foto, la sala consigliare gremita di sindaci e rappresentanti di commercio e turismo

CASALMAGGIORE – Cabina di regia nella sala consigliare del comune di Casalmaggiore per il Distretto delle Terre Casalasche, che ha convocato lunedì alle ore 18 sindaci del territorio casalasco e cremonese (presenti anche rappresentati dei comuni di Sospiro e Bonemerse) associazioni di commercianti e enti turistici. Tema, la presentazione del bando regionale per la realizzazione di interventi di area vasta. Un bando, sviscerato da Lara Cavalli per il comune di Casalmaggiore, che introduce i cosiddetti Distretti dell’Attrattività, in vigore dal 14 luglio scorso. L’obiettivo, recepire manifestazioni di interesse da parte dei soggetti invitati in municipio per articolare una proposta collettiva in grado di avere tutte le credenziali per intercettare i fondi messi sul tavolo dal Pirellone in ottica Expo 2015. Promuovere l’attrattività del territorio lombardo è alla base dell’iniziativa: il bando assegna risorse a fondo perduto per il 50% dell’investimento complessivo previsto dai progetti. Ogni programma di intervento può avere un valore massimo di risorse regionali pari a 360mila euro. I Distretti dell’Attrattività devono essere composti da almeno sette comuni in contiguità territoriale o da aree di almeno 70mila abitanti. Un aspetto potrebbe giocare a favore di Casalmaggiore: al capofila di un Distretto dell’Attrattività, già capofila di un Distretto del Commercio riconosciuto da Regione Lombardia, verrà infatti riconosciuto un punteggio premiale in fase di valutazione del programma di intervento.

Altri punti che peseranno in sede di valutazione dei progetti: interventi a favore delle imprese in misura superiore al 40% del cofinanziamento comunale; richiesta da parte del comune capofila di una minore percentuale di cofinanziamento regionale rispetto al massimale del 50% rispetto alla sezione “Soglie di aggregazione e massimale del programma di intervento”; maggior quota di risorse comunali di parte corrente (superiore al 40% del cofinanziamento comunale). Saranno previste premialità anche: per il coinvolgimento dei Sistemi Turistici nel programma di intervento; per il reperimento di addizionalità di risorse attraverso il partenariato con Camere di Commercio, fondazioni, fiere, musei, Distretti Agricoli, G.A.L., Distretti Culturali, consorzi di valorizzazione dei prodotti agricoli, Strade del vino e dei sapori, Strade del Gusto e altri soggetti pubblici e privati impe- gnati nello sviluppo economico del territorio; per livelli di aggregazione maggiori rispetto alle soglie minime. Al sindaco Filippo Bongiovanni accompagnato dall’assessore al Turismo Pamela Carena, è spettata l’apertura del primo incontro: i prossimi appuntamenti renderanno realtà il Distretto dell’Attrattività in salsa casalasca.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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