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Marcaria, il Volobus
è realtà, anche grazie
all’aiuto di Gal Oglio Po

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Nella foto uno scorcio di Corte Castiglioni, dove il Volobus sarà presentato (foto Katiavolta)

MARCARIA – Il volontariato e il ruolo fondamentale svolto nelle comunità locali: questo il legame alla base del progetto che vede protagonisti il Gruppo Volontari e il Comune di Marcaria. L’Associazione Gruppo Volontari di Marcaria, nata nel 1997, negli anni è diventata il nodo chiave di una rete che coinvolge altre associazioni, cooperative sociali, comuni, garantendo un servizio indispensabile.

Il Gruppo Volontari si occupa del servizio trasporto di diversamente abili e anziani dai comuni di appartenenza alle strutture di accoglienza e cura del territorio (Associazione Casa del Sole di Curtatone, Santa Federici di Casalmaggiore, Cooperativa Agorà di Rivarolo Mantovano, Coop. La Stazione di Castellucchio). Attualmente i Volontari di Marcaria, tramite apposite convenzioni, coprono regolarmente il servizio per il loro comune (ricordiamo che Marcaria è articolato in otto località) e per il Comune di Rendondesco, ma diventa sempre più difficile far fronte alle richieste, per carenza di mezzi e personale.

Con il supporto del GAL Oglio Po terre d’acqua, è stato possibile ottenere un contributo dalla Fondazione Comunità Mantovana, per un progetto che prevede l’acquisto di un mezzo di trasporto equipaggiato per le esigenze delle fasce deboli oltre ad attività per sensibilizzare al volontariato e favorire il ricambio generazionale. Il Presidente, Franco Manin, spiega l’importanza del progetto: “Eravamo arrivati al punto di dover rinunciare a dei servizi, con il dispiacere di dover dire di no a persone che ne hanno estremo bisogno. Non potevamo più utilizzare mezzi inadeguati e che non garantivano la sicurezza.” Il sindaco Carlo Orlandini aggiunge la chiave generazionale: “I volontari svolgono un lavoro indispensabile e ci consentono di fornire servizi che diversamente il Comune non potrebbe erogare: ma c’è bisogno di nuova linfa, di sensibilizzare i giovani a un tema purtroppo ancora poco conosciuto”.

Il progetto è stato sostenuto Comuni di Marcaria, Redondesco, Gazzuolo, Commessaggio e dall’Associazione Gruppo Giovani di San Michele. Pieno sostegno anche dal Consorzio Pubblico di Servizi alla Persona di Viadana, nell’ambito delle potenzialità di ampliamento della rete alle realtà dell’ambito Viadanese secondo le proprie strategie programmatiche. La prima parte del progetto, la più importante a breve termine per la qualità di vita delle persone in difficoltà, è stata realizzata: il VOLObus (il pulmino dei volontari) è stato acquistato e verrà presentato Sabato 30 Agosto, a Corte Castiglioni di Marcaria, in occasione della prima serata di Rock a Corte. “Faremo salire sul palco i Volontari e renderemo omaggio al loro lavoro” chiude Simonazzi “invitando i giovani presenti a conoscere le realtà di volontariato delle comunità a cui appartengono”. In fondo, il volontariato è molto “rock”.

redazione@oglioponews.it

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