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Quattrocase, sold out
alla sagra, e qualcuno
resta a pancia vuota

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Nella foto Quattrocase sold out nella serata di domenica

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – Un successo oltre le più rosee aspettative, anzi talmente inatteso da suscitare anche qualche polemica. La festa Quattrocase e le sue zucche ha avuto una chiusura problematica nella serata di domenica, l’ultima della kermesse, quella dedicata al gnocco fritto, preparato appositamente assieme al menù prevalentemente a base di zucca delle tre serate precedenti. Il punto è che già alle 21 la materia prima era terminata, sia per quel che concerne i tortelli di zucca (senza dubbio il piatto più richiesto con 300 chili di tortelli preparati, che evidentemente però non sono bastati) sia per il gnocco fritto, grande atteso della serata. In particolare pare, stando a quanto hanno riferito i cuochi e i camerieri, che la torta fritta non sia lievitata a causa del clima e questo ha creato seri problemi proprio in cucina.

Uno dei presenti alla serata racconta alla nostra testata di essere entrato domenica alle 21, durante lo spettacolo di Alessandro Zaffanella (peraltro molto apprezzato e applaudito), e di non avere potuto scegliere piatti di zucca. “A quel punto ho ordinato torta fritta e salumi” racconta “ma i secondi sono arrivati solo alle 22.45 mentre la prima non è mai giunta in tavola. Anche il pane era esaurito”. Va detto, a parziale discolpa degli organizzatori, che chi è rimasto deluso è stato se non altro rimborsato, così come è altrettanto vero che dalla cucina è arrivato un mea culpa ufficiale. Evidentemente le duemila persone presenti, che hanno creato un turn over senza sosta ai tavoli, non erano previste, fatto sta che per il prossimo anno, e per la prossima festa a base di zucca, Quattrocase saprà con che target confrontarsi e potrà prendere meglio le misure. Sbagliando, del resto, si impara. E poi, volendo sdrammatizzare, meglio sbagliare per difetto che per eccesso, senza buttare via cibo: anche se i delusi di domenica sera sicuramente non saranno d’accordo con questo nostro pensiero…

redazione@oglioponews.it

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