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Mensa a scuola, nuovo
sportello e primi
risultati sugli insoluti

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Nella foto Bongiovanni e Valentini

CASALMAGGIORE – A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico ormai alle porte, il comune di Casalmaggiore fa il punto e illustra alcune novità per quello che è il servizio direttamente gestito dalla stessa amministrazione legato appunto alle scuole: parliamo del servizio mensa, per il quale l’assessore Sara Valentini ha cercato di mettere a punto diverse innovazioni, mirate alla riscossione dei debiti accumulati negli ultimi quindici anni dalle famiglie che non hanno pagato il servizio ma anche ad una più puntuale illustrazione delle modalità di iscrizione alla mensa e – pur essendo quest’ultima una novità in fieri – ad un trasporto più capillare.

Attorno a mezzogiorno di martedì in sala consiliare il sindaco Filippo Bongiovanni e lo stesso assessore hanno anzitutto spiegato che da sabato 13 a sabato 20 sarà aperto presso il Centro Servizi al Cittadino, sotto i portici del palazzo comunale, uno sportello scuola dedicato. “Tutto questo” ha spiegato Valentini “consentirà di evitare code per le famiglie interessate ad avere informazioni o pronte a pagare per l’iscrizione dei propri figli al servizio mensa e soprattutto offrirà la possibilità di un’informazione più approfondita, per esaudire varie richieste”. Lo sportello scuola, aperto in via sperimentale per una settimana dalle 11 alle 13 tutti i giorni eccetto la domenica (e il giovedì anche dalle 17 alle 18.45), potrebbe presto trovare spazio in un luogo più adatto anche al rispetto della privacy “ma in tre mesi dopo le elezioni” ha precisato Valentini “era impossibile fare miracoli”. A questo sportello i genitori dei bimbi iscritti potranno ricevere il bollettino per il pagamento postale ma anche, per evitare code in posta, pagare direttamente con bancomat o carta di credito. “Non solo” ha aggiunto Valentini “. Allo sportello vi sarà personale appositamente formato che conosce benissimo la materia e potrà spiegare se la famiglia avrà diritto ad un’esenzione in base al calcolo dell’Isee, oltre a soddisfare qualsiasi altra richiesta inerente alla gestione della scuola”. Si parla, nello specifico, della scuola media Diotti e, appunto, del servizio mensa, che come noto compete proprio al comune da anni e ha una zona cucina centralizzata presso il plesso scolastico delle elementari Marconi.

I costi? Si paga anzitutto a bimestre, è stato spiegato, e ogni pasto costa 4.40 euro. Considerando che in due mesi i pasti sono 16 (8 al mese, calcolando i pomeriggi di rientro scolastico), si ottiene la cifra di 66 euro ogni bimestre. Ribadiamo dunque che al Centro Servizi sportello scuola si paga esclusivamente, nei giorni indicati, l’iscrizione al servizio mensa della scuola media Diotti, che peraltro interessa quasi 200 studenti, un numero importante. Per la precisione il servizio mensa partirà il 24 settembre, mentre la scuola inizierà il 15 settembre ma per i primi dieci giorni l’orario scolastico non sarà a regime (come avviene da diversi anni). Lo sconto sarà non sul numero dei figli ma, come detto, sul reddito Isee, anche se è ovvio che con un maggiore numero di figli a carico è più facile ottenere qualche esenzione in più, in base al suddetto calcolo, per i meno facoltosi.

L’altra novità riguarda i debiti. “Quando abbiamo preso in mano la partita” hanno rivelato Bongiovanni e Valentini “vi erano situazioni che si protraevano dal 2000 per un totale di 70mila euro di insoluti. Nel giro di un mese e mezzo abbiamo recuperato 20mila euro: tutto questo grazie ai funzionari comunali del settore scuola, che ringraziamo per la loro professionalità e pazienza, e anche alla collaborazione di molte famiglie, che ci hanno reso il lavoro un po’ meno complesso”. Per quanto concerne gli altri casi ancora non “rientrati”, l’assessore ha spiegato che si valuterà famiglia per famiglia, con l’intervento anche di un funzionario del comune e dell’assessore ai Servizi Sociali, pensando ad una rateizzazione ma in tempi non troppo lunghi. Ad alcuni genitori, come forma di “do ut des”, in cambio di un’agevolazione è stato chiesto un aiuto nel servizio volontario del Piedibus, e le adesioni non sono mancate. Va specificato che il debito riguarda l’intero servizio mensa (sono comprese dunque le elementari), anche se il nuovo sportello per il momento riguarda solo la Diotti, come ampiamente spiegato.

Altre due questioni analizzate sono quella della palestra di Vicomoscano, non agibile e che ha spinto l’amministrazione a spostare le classe terze, quarte e quinte presso la palestra della media Diotti a Casalmaggiore e le classi prime e seconde (si parla ovviamente di elementari) presso la palestra di Casalbellotto. Sempre a Vicomoscano il servizio mensa sarà garantito alle elementari da subito, ossia dal 15 settembre. “Non era mai accaduto” ha rivelato Valentini. Inoltre dal 1° ottobre potrebbe partire un programma di trasporti che favorisca i ragazzi che abitano a Casalmaggiore ma in periferia. “Può sembrare strano ma le frazioni sono ben servite e non si verificano problemi, mentre chi abita a Casalmaggiore in zone lontane dal centro fa più fatica: vedremo di migliorare il trasporto almeno nell’uscita da scuola dopo la mattinata, cercando di capire se possiamo fare qualcosa anche sui rientri al pomeriggio” ha promesso Valentini, che sulla qualità della mensa ha spiegato di essersi battuta “da mamma prima che da amministratore” e di avere scelto, assieme alla Commissione Mensa, un menù rinnovato e migliorato. “Ma di questo tema” ha chiosato Valentini “parleremo presto in una delle prossime sedute di giunta: un passo alla volta”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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