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Asolana, otto multe
annullate perché
il Velo Ok è “scaduto”

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Nella foto un Velo Ok sull’Asolana il giorno dell’installazione

CASALMAGGIORE – Prima la distrazione, sicuramente non voluta, poi il gesto di buon senso. Otto sanzioni comminate lo scorso 30 luglio da agenti della Polizia Locale di Casalmaggiore appostati presso i Velo Ok della strada Asolana sono state annullate: sospiro di sollievo per gli autisti, comunque indisciplinati, e scelta, come detto, sensata da parte del comando di via Saffi e del comune, perché eviterà la noiosa trafila legata al ricorso al Giudice di Pace che, peraltro, come noto da qualche settimana costringerebbe i ricorrenti, dopo la chiusura dell’ufficio casalese, ad arrivare fino al Tribunale di Cremona. Un atto, tutto sommato, anche di onestà, perché molto probabilmente i “multati” non si sarebbero accorti dell’errore, evidente solo per gli addetti ai lavori.

La curiosità sta infatti nel motivo dell’annullamento automatico delle otto sanzioni per violazione dell’articolo 142 del codice della strada: resa nota pochi giorni fa dalla determina del Settore Vigilanza pubblicata all’albo pretorio del comune, infatti, la motivazione è molto semplice e risiede nel fatto che i Velo Ok fossero ormai “scaduti”. Un motivo burocratico, in realtà, come vedremo, ma sufficiente per legge a rendere nulle le multe (qualsiasi Giudice di Pace, in caso di ricorso, avrebbe dato torto al comune e alla polizia locale). La convenzione per i Velo Ok con la ditta “Noi Sicuri srl”, infatti, stipulato il 25 marzo 2014, aveva una durata di quattro mesi in totale, dato che, dopo la proroga firmata a maggio, la scadenza della convenzione era fissata per il 26 luglio 2014. Proprio quattro giorni prima l’accertamento delle violazioni, rilevate il 30 luglio scorso.

Ecco perché l’utilizzo dell’apparecchio da parte del comando Polizia Locale “avveniva” come recita la determina “senza alcun titolo che legittimasse la disponibilità materiale del rilevatore di velocità di proprietà della ditta Noi Sicuri srl”. Insomma, l’infrazione quasi certamente c’è stata, ma gli otto autisti indisciplinati stavolta sono stati fortunati. E’ chiaro che questo precedente potrà fare da monito: per chi la prossima volta saprà rinnovare in tempo le convenzione e per chi, alla guida, sa che difficilmente potrà essere graziato di nuovo…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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