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Il ‘Walk in Progress’
di Padana Soccorso premiato
dal Bando Volontariato

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CASALMAGGIORE – La salute è un concetto positivo, che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche ed ambientali: da questi presupposti ha mosso i primi passi – è proprio il caso di dirlo – il progetto ‘Walk in Progres – Gruppi di cammino alla scoperta del benessere e del territorio’ della Pubblica Assistenza Padana Soccorso, premiato dal Bando Volontariato 2014. Nel concorso di idee presentate, l’unica iniziativa casalasca ammessa a finanziamento è quella della Onlus con sede a San Giovanni in Croce, entrata nella lista approvata e diramata dalla Commissione Regionale per la Progettazione Sociale in Lombardia. La rete del progetto elaborato da Padana Soccorso comprende: Protezione Civile Le Aquile, Associazione Diabetici territorio Oglio Po, Rete Amica, Centro Sociale Primavera, Istituti Comprensivi Diotti, Marconi, Dedalo, Sacchi, Comune di Casalmaggiore e Concass. ‘Walk in Progress’ si propone di promuovere e favorire delle azioni rivolte ai cittadini e alla scuola affinché i vari soggetti coinvolti possano esercitare maggiore controllo e operare scelte precise riguardo alla propria salute.

Lo strumento principe scelto per il raggiungimento di questi obiettivi è il “Gruppo di Cammino”, ovvero un’attività motoria spontanea svolta in modo collettivo all’interno del contesto locale di appartenenza. “Il gruppo di cammino – spiega Sara Ferrari, referente Cisvol di Casalmaggiore – ha come peculiarità implicita il favorire attivamente la condivisione sociale tra i suoi protagonisti, accrescendo le conoscenze degli stessi “camminatori” e stimolandoli ad una partecipazione viva ed entusiasta all’interno di un processo che è totalmente condiviso in termini sia tempistici che partecipativi”. Target del progetto, la popolazione adulta e le scolaresche. ‘Walk in Progress’ prevede lo studio di percorsi adeguati, stimolanti e rispondenti ai bisogni dei target individuati (adulti e bambini). “Nella predisposizione dei tragitti – viene illustrato nel progetto – si farà particolare attenzione alla congruità (lunghezza, difficoltà, dislivello) del percorso con le abilità dei partecipanti, alla messa in sicurezza (segnaletica, manutenzione) e alla particolarità degli aspetti paesaggistici e naturalistici”. I partecipanti, riappropriandosi di spazi e luoghi rispondenti alle loro esigenze, potranno promuovere la tutela degli stessi. “Verranno messe in atto diverse azioni di promozione e divulgazione dell’iniziativa – prosegue Sara Ferrari – affinchè il livello di adesione della popolazione locale sia soddisfacente. In particolare le associazioni coinvolte si faranno promotrici dell’iniziativa all’interno della loro base associativa, direttamente interessata, e tra la comunità locale di appartenenza”. Al contempo, si svolgeranno le attività formative dei cosiddetti Walking Leader. “Altrettanto importante – chiosa Ferrari – sarà la presenza di volontari e non che, con funzione di guida turistica, illustreranno ai partecipanti le caratterristiche peculiari dell’ambiente circostante”.

redazione@oglioponews.it

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