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Un prezioso crocifisso
del ‘700 donato
alla sala consiliare

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Nella foto la Croce dell’Altare donata al comune di Casalmaggiore e un particolare degli occhi vitrei

CASALMAGGIORE – A partire quasi certamente dal prossimo consiglio comunale di Casamaggiore, la sala che ospita il più importante consesso politico cittadino avrà un nuovo ospite. Si tratta di un crocifisso ligneo realizzato da un autore non meglio precisato ma risalente senza dubbio alla seconda metà del 1750.

Un’opera di grande valore, realizzata nella zona napoletana con la consueta perizia che gli artisti partenopei sono soliti mettere in particolare quando si tratta di arte sacra. A donarla è stato un cittadino di Casalmaggiore, che ha espressamente richiesto al nostro giornale di rimanere anonimo ma che è ben disposto a raccontare la storia del crocifisso. “L’ho comprato ad un mercatino all’incirca 20-25 anni fa. Sono luoghi che frequento spesso, perché amo l’arte sacra e l’antiquariato. E questo crocifisso mi ha colpito, oltre che per la sua maestosità, anche per gli occhi del Cristo che sono di vetro. Ricordo che all’inizio la figura di Gesù in croce appariva di discreta fattura, mentre la croce era rovinata e sembrava quasi legna da ardere. Poi ho contattato l’intagliatore di Casalmaggiore Stefano Schiroli che ha realizzato un grandissimo lavoro di restauro. Nel giro di poco tempo il crocifisso è tornato al suo splendore originario”.

Da dove deriva la scelta di donarla alla comunità di Casalmaggiore? “Sono entrato una volta in sala consiliare e ho visto che il crocifisso che qui si trova vale pochino, e sarà alto 20 centimetri. Ho pensato che una bella sala come quella meritasse un riferimento religioso importante e ben visibile a tutti, perché troppo spesso religione e politica vanno su sentieri disgiunti e paralleli e personalmente non lo trovo giusto. Così ho deciso di fare questa donazione, ma in forma anonima e ad una condizione: il crocifisso deve essere esposto solo ed esclusivamente in sala consiliare”.

L’opera, dal titolo Croce dell’Altare e accettata durante la giunta in programma giovedì pomeriggio, è alta 165 centimetri e larga 90 centimetri. Decisamente un colpo d’occhio diverso rispetto al piccolo crocifisso presente fino a pochi giorni fa in sala consiliare. Un ospite in più, che aumenta pure il valore estetico ed artistico della sede del consiglio comunale di Casalmaggiore.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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