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Viadana, Giudice di Pace
dal Tar di Brescia il no
alla chiusura

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Nella foto, il giudice di pace di Viadana Giovanni Breveglieri

VIADANA – Il Tar di Brescia ha sospeso il provvedimento con cui il Commissario prefettizio aveva sostanzialmente chiesto di chiudere il servizio del Giudice di Pace a Viadana. La sentenza è stata pronunciata il 24 ottobre e comunicata lunedì ai Comuni che si erano opposti raccogliendo le proteste di Commessaggio, Dosolo, Pomponesco, Sabbioneta a cui si era unita l’associazione Onlus Fiore di Viadana. L’istanza preparata dallo studio legale degli avvocati Stefania Vasta e Maurizio Palladini di Brescia vedeva contrapposte tutte queste Amministrazioni comunali contro il Comune di Viadana e nei confronti del Ministero di Giustizia avverso la posizione del Commissario che l’8 luglio scorso non concedeva parere favorevole alla procedura relativa al mantenimento sul territorio del giudice di Pace e ogni altro atto connesso. “Torno a sorridere dopo mesi di tensioni – ha dichiarato il giudice Giovanni Breveglieri evidentemente soddisfatto -. E’ una vittoria meritata in quanto il Tar ha riconosciuto le nostre buone ragioni”. Il Tribunale amministrativo regionale emanando la sospensiva ha di fatto bloccato l’atto del Commissario Isabella Alberti comunicando che “messa in disparte ogni questione di rito e di merito, altrimenti rilevando l’insistenza di un grave danno e irreparabile, considerando che, nelle more di una statuizione cautelare collegiale, va reso inefficace il detto atto si da consentire, ove imminente, anche l’avvio di formazione del personale a suo tempo  individuato”. Si tratta, quindi di una prima decisione monocratica presa dal Tar di Brescia che tornerà a riunirsi per l’esame collegiale il 26 novembre prossimo. Il primo round tra il Comune di Viadana ed il giudice di Pace è stato vinto da quest’ultimo con la soddisfazione di tutti i Comuni la cui collettività potrà tornare a usufruire di un fondamentale servizio per difendere i propri diritti di cittadini senza dover percorrere chilometri su chilometri alla ricerca di un’aula giudiziaria.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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