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Viadana, ci sarà
anche il commissario
alla festa del 2 novembre

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VIADANA – Non tutti i cittadini di Viadana hanno qualcosa da ridire sul comportamento del Commissario Prefettizio. A  smentire le chiacchiere circa un atteggiamento eccessivamente severo da parte di Isabella Alberti ecco un punto di vista un po’ differente. Certamente la commissaria non avrà la stessa disponibilità, la pazienza e la famigliarità che si poteva chiedere ad un sindaco, anche se ne ricopre il medesimo ruolo. L’Alberti avrà chiesto di non mantenere l’Ufficio del Giudice di Pace e di impedire l’accesso al Municipio e avrà anche deciso di non presenziare all’ingresso del nuovo parroco a Viadana.

Però ha garantito che sarà presente alle prossime manifestazioni relative alla ricorrenza del 4 novembre. Lo afferma il presidente di Italia Nostra viadanese Angelo Boni (detto “al cativ”) dopo un incontro avuto con il commissario da cui ha ricevuto una bella impressione. “Ci siamo riuniti nei giorni scorsi in Municipio io e altri 17 rappresentanti delle vari associazioni combattentistiche” spiega Boni “per stabilire gli eventi da organizzare. Siccome queste ricorrenze non si possono  celebrare in un giorno feriale, come sarà il 4 novembre, c’era da stabilire in quale delle due festività più vicine sul calendario si potesse spostare l’evento. Quasi tutti hanno proposto per la domenica 9 novembre mentre io suggerivo il 2, anche perchè essendo una domenica collegata alla ricorrenza dei defunti si poteva benissimo abbinare l’altro evento, ossia la celebrazione della fine della Prima Guerra Mondiale e dei lunghissimi mesi di cruenti combattimenti”. E così è stato: il commissario Alberti ha sposato l’idea di Angelo Boni promettendogli anche che sarà sicuramente tra le autorità in prima fila a rappresentare le Istituzioni.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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