Commenta

L’ex sindaco Claudio
Silla si è dimesso
da consigliere comunale

silla-ev

Nella foto Claudio Silla

CASALMAGGIORE – E’ durata poco meno di cinque mesi, dalle elezioni dell’8 giugno fino alla giornata di lunedì 3 novembre, l’esperienza di Claudio Silla in minoranza. La lettera di dimissioni presentata in mattinata dall’ex sindaco di Casalmaggiore in comune, infatti, certifica una voce che era nell’aria da tempo.

Le presenze di Claudio Silla, classe 1966, sconfitto a sorpresa da Filippo Bongiovanni nel secondo turno elettorale, si erano rarefatte in consiglio comunale: anzi, possiamo dire senza tema di smentita che l’ex sindaco ha presenziato soltanto alla prima seduta della nuova era Bongiovanni, quella del giuramento davanti al consiglio e dunque ai cittadini del nuovo sindaco, per poi mancare nelle successive riunioni. A difendere la causa del cosiddetto Gruppo Silla erano sempre, dai banchi della minoranza, Pierluigi Pasotto e Francesco Bini, anche se Silla ha continuato comunque a firmare di proprio pugno interpellanze, mozioni e interrogazioni, non poche in questi primi mesi accesi.

Le dimissioni di Silla, laureato in Scienze Politiche e che esce ufficialmente dal consiglio di Casalmaggiore dopo quindici anni – cinque (1999-2004) da assessore al Bilancio, cinque (2004-2009) da vicesindaco e cinque (2009-2014) da sindaco – e dopo la precedente esperienza in consiglio provinciale, dove è stato assessore esterno ai Servizi Sociali per la giunta Corada (1995-1999), aprono un’esperienza nuova nel consesso cittadino. Il primo passo sarà, per legge, la cosiddetta surroga: in ordine di preferenze, dopo Silla, vengono Carla Visioli, Calogero Tascarella e Mirka Papetti. La prima, ex assessore al Bilancio, stando a indiscrezioni, potrebbe rinunciare e a quel punto toccherebbe a Tascarella, ex presidente del consiglio comunale. Resta da capire però quali saranno le mosse del gruppo del Partito Democratico casalese, che si trova a gestire queste dimissioni annunciate ma che comunque fanno rumore.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti