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Biogas: cibo o energia?
Se ne parla
a Sabbioneta

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SABBIONETA – Prosegue nel comprensorio Oglio Po la serie di incontri “Nutrire il pianeta – Nutrire la pace”, organizzata da numerose associazioni cremonesi nel quadro della Expo dei Popoli. Quattro le serate su temi che riguardano la produzione agricola e il territorio. Venerdì 14 novembre alle ore 21 in sala civica a Sabbioneta si parlerà di ‘Biogas: cibo o energia? Conseguenze etiche di una trasformazione’.

Tre i relatori: Maria Grazia Bonfante, sindaco di Vescovato, esponente di spicco di “Salviamo il Paesaggio” e di “Terre Nostre”, associazione quest’ultima sorta per contrastare il proliferare sconsiderato di centrali a biogas e biomasse in un territorio già sottoposto ad alto consumo di suolo, nonostante la sua vocazione ad agricoltura biologica. Don Bruno Bignami, teologo morale, Presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari, da tempo impegnato nella lotta alla fame e alla povertà nel mondo, problemi che potrebbero essere risolti, a suo avviso, favorendo una agricoltura familiare, impedendo le speculazioni finanziarie sul cibo, così come la sottrazione di terre nei paesi meno sviluppati. “Il cibo, lungi dall’essere un diritto garantito universalmente, è considerato una merce da cui trarre più profitto possibile”: dal Manifesto Expo dei Popoli. Senza l’accesso per tutti ai beni comuni, non ci può essere pace: questo il messaggio. Il terzo relatore, il professor Gianluigi Scolari, insegnante di microbiologia presso l’Università Cattolica di Piacenza, affronterà alcuni rischi connessi col biogas dal punto di vista scientifico. Sono molte le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, promossa in particolare da Salviamo il Paesaggio, Amici del Dialogo, Comitato Ambientalisti Lombardi e Persona-Ambiente.

redazione@oglioponews.it

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