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La Pomì non
si ferma più e
cala il poker a Forlì

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Nella foto (legavolleyfemminile.it), la Pomì esulta a Forlì

VOLLEY 2002 FORLI’ vs POMI’ CASALMAGGIORE 0-3 (24-26, 14-25, 22-25)

Volley 2002 Forlì: Stoltenborg 1, Koleva 16, Aguero 5, Ventura 7, Neriotti 2, Nazarenko2 , Cardullo (L), Lancellotti, Guasti, Segalina 1, ne Rossi, ne Ceron, ne Ferrara. All.: Marone
Pomì Casalmaggiore: Skorupa 1, Bianchini 8, Ortolani 9, Tirozzi 18, Stevanovic 16, Giebbemeyer 9, Sirressi (L), Agrifoglio, Gennari, ne Zago, Quiligotti, Klimovich. All.: Mazzanti.
Arbitri: Eliana Cappelletti, Marco Turtù
Note: spettatori 800, durata set 29’, 24’, 28’. Aces: Volley 2002 1, Pomì 6. Battute sbagliate: Volley 2002 8, Pomì 12. Muri: Volley 2002 3, Pomì 17. Ricezione: Volley 2002 38% (prf 14%), Pomì 58% (prf 25%).

La Pomì Casalmaggiore coglie il quarto successo consecutivo e dopo Bergamo, Montichiari e Firenze regola anche Forlì con il terzo 3 a 0 consecutivo delle ultime tre gare. Nel pre partita la premiazione col pallone d’oro di Elena Koleva, top scorer dello scorso campionato di A2 con la maglia di San Casciano. E’ quello annunciato lo schieramento della formazione casalasca con la diagonale di palleggio Skorupa-Bianchini, l’attacco di posto quattro affidato ad Ortolani e Tirozzi, le centrali Stevanovic e Gibbemeyer e il libero Sirressi. Rispondono le padrone di casa con Stoltenborg in regia, Koleva opposta, Neriotti e Nazarenko centrali, l’ex di turno Aguero e Ventura attaccanti ricevitrici e il libero Cardullo.

E’ un inizio equilibrato quello che le due squadre mandano in scena davanti alle telecamera di Rai Sport 1. Sulla sponda romagnola è Koleva ad essere costantemente cercata e a non tradire la fiducia della propria palleggiatrice, tra le fila rosa è la capitana Tirozzi a fare il bello e il cattivo tempo. La situazione di parità si presenta sino all’8-8 quando Forlì cerca e trova lo strappo ancora con Koleva sugli scudi ed arriva al time-out tecnico 12-9. Quando la bulgara va a segno per il 13-9 mister Mazzanti decide per il cambio della regia con Agrifoglio che rileva Skorupa. La variazione porta i suoi frutti e in pochi scambi la Pomì trova il 13-13 con gran muro di Stevanovic su Koleva. C’è anche il sorpasso (13-14) e porta la firma della stessa serba imbeccata in fast da Agrifoglio. La pipe vincente di Tirozzi e il block di Ortolani regalano alle casalasche il 14-16.

Anche Forlì tenta il cambio in cabina di regia con Lancellotti che rileva Stoltenborg, nelle fila rosa Gennari rileva Ortolani in seconda linea. Sospinta da Aguero e Koleva il Volley 2002 Forlì arriva ad agganciare Casalmaggiore sul 18-18 e poi effettua il sorpasso grazie al muro di Nazarenko su Gibbemeyer. Nuovo avvicendamento nella Pomì con Skorupa che rientra in campo per Agrifoglio, Forlì ci crede ed arriva a sopravanzare le rosa di due lunghezze ed arrivando a quota venti. Diventano tre i punti di vantaggio delle romagnole (21-18) quando Aguero da posto sei mette a frutto una pipe devastante. Forzare al servizio è la tattica seguita dalla Pomì  che arriva di nuovo in scia alle locali (22-21) grazie alla battuta di Bianchini ricevuta approssimativamente dalla seconda linea di Forlì e chiusa da Stevanovic a rete. Ancora la serba mantiene vivo il set per le rosa concludendo da campionessa una fast servitale da Skorupa che poi chiude lo specchio a Ventura per il 23-23. Arriva quindi l’ace di Tirozzi su Cardullo, ma poi la capitana manda in rete dai nove metri per il 24-24. Ortolani, di nuovo in campo al posto di Gennari regala alle rosa un altro set-point, nello scambio decisivo Stoltenborg, appena rientrata per Lancellotti tenta la palla di seconda intenzione ma Gibbemeyer capisce tutto e chiude 24-26.

La Pomì, che conferma il sestetto di partenza, parte forte nel secondo set, subito 0-3 e 2-4 per la squadra di Mazzanti che vede ancora in Tirozzi la più efficace. Allunga sul 2-5 la squadra di Casalmaggiore con gran muro di Ortolani su Nazarenko che trova il cambio a favore di Segalina. Vola sul 2-7 la Pomì ma Forlì è tutt’altro che arrendevole e lo dimostra il punto del 3-7 con gran difesa di Cardullo e chiusura di Koleva. Le padrone di casa si lanciano all’inseguimento e trovano nel muro il fondamentale migliore, i blocks di Stoltenborg e Segalina riavvicinano Forlì sino al 5-8. Anche Casalmaggiore non scherza a muro e con Bianchini stoppa Koleva per il 5-10. E’ di marca rosa il time-out tecnico (7-12), quindi Casalmaggiore trova sostegno nel muro con Stevanovic come sempre micidiale. Nelle fila di Forlì è’ di nuovo avvicendamento in cabina di regia tra Stoltenborg e Lancellotti ma è sempre e solo Pomì con le rosa che schizzano sul 9-17. Forlì vive di fiammate, Casalmaggiore fa della continuità la propria forza e il punteggio continua a darle ragione. Sul 14-22 mister Marone prova la carta Guasti per Koleva, cambio che non scalfisce la superiorità delle casalasche sempre padrone del set che si chiude con un eloquente 14-25 a loro favore.

La Pomì impatta al meglio anche il terzo set, Forlì cerca con la conferma di Segalina per Neriotti di sorprendere Casalmaggiore. Si viaggia sulla situazione di parità sino al 5-5, quindi la formazione di Mazzanti assesta l’uno-due con Bianchini e Gibbemeyer che vale il 5-7. Aguero e compagne trovano l’aggancio sul 7-7 ma subito Tirozzi riporta avanti le casalasche. Nelle fila ospiti c’è spazio per Agrifoglio che fa rifiatare al palleggio Skorupa. Si conferma la parità (10-10) dopo ace di Bianchini e successivo errore della giocatrice toscana dai nove metri ma la Pomì arriva comunque al time-out tecnico sul 10-12. Situazione capovolta a favore delle romagnole a metà set con Forlì che guadagna due punti di margine (15-13). E’ di nuovo parità dopo palla d’astuzia di Tirozzi e muro di Gibbemeyer. Ancora la statunitense a segno sempre a muro per il 16-17, quindi Ortolani trova l’aiuto del nastro per l’ace che vale il 16-18. Rimangono due i punti di vantaggio delle rosa (18-20) dopo punto di Tirozzi che poi si ripete per il 18-21. La Pomì rinforza la seconda linea con Gennari per Ortolani, nessuno ferma più il capitano delle casalasche Tirozzi che realizza anche il punto numero ventitré. Tocca a Stevanovic chiudere lo specchio a rete a Tay Aguero per il 19-23, Forlì tenta il tutto per tutto e con Koleva perviene al 21-23 che obbliga mister Mazzanti a chiedere la sospensione. Stevanovic regala il primo match point che Koleva annulla dopo gran difesa di Cardullo ma è ancora Tirozzi a rivelarsi decisiva per il punto che vale la vittoria.

INTERVISTE
“Non abbiamo giocato benissimo – esordisce Davide Mazzanti – ma uscire dal campo di Forlì con i tre punti ci rende comunque merito per essere riuscite a risolvere a nostro favore le situazioni difficili. Ancora positivo il rendimento del muro e della battuta che ci hanno permesso di sopperire ad una giornata che ci ha viste un po’ disordinate in difesa. L’approccio alla gara non è stato dei migliori, fortunatamente il risultato ci ha comunque dato ragione”.

Conferma la tesi del proprio allenatore la palleggiatrice Beatrice Agrifoglio a Skorupa. “Avevamo professato cautela alla vigilia del match e in effetti Forlì si è rivelata squadra ostica da affrontare. Non solo Tay Aguero ma anche le sue compagne di squadra hanno confermato grinta e carattere dannandosi l’anima in difesa e difendendo l’impossibile. Brava noi a non farci prendere dalla foga e a restare concentrate. Sono contenta di aver trovato spazio in questa partita e mi sembra di essere riuscita a fornire una buona prestazione”.

Mastica amaro Elena Koleva. “Nel primo set è mancato veramente poco, probabilmente riuscendo a vincerlo le sorti della gara sarebbero state diverse. Rispetto alla gara con Scandicci siamo state in partita ed abbiamo giocato a tratti alla pari con la Pomì che è squadra di alto rango. Sono fiduciosa, la squadra avrà modo di crescere”.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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