Commenta

Ancora strade
maledette: tre incidenti
e l’ombra di un pirata

ambulanza-notte-ev

VIADANA/GAZZUOLO/CASALMAGGIORE – Continua il periodo maledetto sulle strade del comprensorio Oglio Po. Dopo i tremendi incidenti di mercoledì e giovedì, è stato anche un venerdì funestato da episodi per fortuna meno gravi nelle conseguenze, ma comunque rilevanti anche per le reazioni dell’opinione pubblica.

Il sinistro peggiore, con quattro persone coinvolte tra cui due minori, si è verificato attorno alle 17.30 a Viadana, all’incrocio tra via Argine Po e via Maini. Una Fiat Bravo arrivava dalla rotonda di Villa Scassa ed è entrata in collisione con una Peugeot station wagon, che stava svoltando in via Maini. Le persone coinvolte sono tutte di sesso femminile: a bordo della bravo una donna di 49 anni, E. P. residente a Viadana, a bordo della Peugeot invece una donna di origine cinese, C. Q., 27enne sempre di Viadana. Sui sedili della Peugeot si trovavano anche due bambine di 1 e 4 anni. Quest’ultima vettura stava svoltando, come detto, in via Maini e così l’incidente è stato inevitabile. Nella carambola, poi, le due auto sono terminate contro un manufatto, ossia la cappelletta della Madonna. I carabinieri di Viadana hanno effettuato i rilievi di legge, mentre Croce Verde e Vigili del Fuoco sono intervenuti per i soccorsi.

E’ stato invece un incidente con “giallo” quello tra Mazzuolo e Commessaggio, avvenuto alle 18.30 circa, ossia un’ora dopo l’episodio di Viadana. Il teatro è stato stavolta la strada Sabbioneta: un pakistano di 25 anni di Mantova era sulla via di casa a bordo di un Fiat Fiorino. L’uomo si è ribaltato nel fossato di fianco alla strada, per evitare un’automobile che viaggiava a tutta velocità in mezzo alla strada. Nel ribaltamento, per fortuna, il 25enne non ha riportato nemmeno un graffio, ma resta il fatto che il “pirata” della strada a bordo dell’automobile impazzita si è dileguato senza fermarsi a prestare soccorso. Anche in questo caso indagano gli uomini dell’Arma, nella fattispecie di Sabbioneta.

Il sinistro meno grave nelle conseguenze, ma che comunque ha suscitato un certo clamore soprattutto per la frequenza con la quale questi episodi di stanno ripetendo (colpendo spesso gli utenti deboli), si è invece verificato alle 13.30 a Casalmaggiore: una donna casalese, C. A. classe 1968 è finita a terra dopo essere stata colpita, mentre era in sella alla sua bicicletta in uscita da via Formis e all’incrocio con via Veneto, da una Volkswagen Golf guidata dal casalese S. G. classe 1987, nei pressi delle strisce pedonali (poste però perpendicolarmente rispetto alla direzione di marcia). L’ auto stava svoltando a sinistra e dunque manteneva la stessa direzione della donna, che non ha riportato ferite gravi ed è finita al pronto soccorso per accertamenti in codice verde.

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti