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Viadana, ricca anteprima
di pranzo delle feste
dagli allievi del ‘Beccari’

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Nella foto, allievi del ‘Beccari’ all’opera

VIADANA – C’era anche il nuovo parroco di Viadana, don Antonio Censori, al pranzo natalizio offerto dagli allievi dell’istituto viadanese che insegna ai ragazzi un futuro in cucina (e anche in officina per gli studenti del meccanico). Quest’anno il direttore dell’Istituto Claudio Beccari, oltre ai docenti Felice Bacchi, Dina Bonesi, Elide Trentini, Gina Sninfi e Dario Anzola ha voluto fossero presenti anche i genitori e parenti degli studenti creando una bellissima atmosfera necessaria per mantenere  quel legame e quel rapporto importante tra scuola e famiglia, come ha sottolineato il direttore stesso durante il discorso di saluto. Presenti ovviamente anche il coordinatore Lino Giacomoli e il segretario Antonio Valli. Ma i veri protagonisti della iniziativa sono stati gli allievi del terzo anno della scuola di cucina che si sono messi in evidenza già a cominciare dall’allestimento scenografico, con alberelli di Natale originali, bastoncini con gli auguri, biglietti bene auguranti e personalizzati consegnati alla fine del pranzo ad ognuna delle docenti. I piatti poi si sono rivelati un’autentica apoteosi di gusto, sapori e colori creando una escalation di godimento per tutti i sensi: a cominciare dalla trota in carpione dolce con crostini di polenta, ai blisgon di zucca, alla tagliata di petto d’anatra su cialde di formaggio, con gallette di erbette amare e patate alla  parigina.

In un pranzo così ricco e abbondante non poteva mancare il dolce, uno strepitoso Tronco di Natale che ha scatenato gli applausi nel momento in cui ha fatto l’ingresso in sala. Tutte le fasi della preparazione dei cibi  in cucina erano seguite da una telecamera che trasmetteva  le immagini in diretta  su  una lavagna elettronica. Compreso il lavoro di pulizia di casseruole e stoviglie  eseguite velocemente e perfettamente dai volenterosi allievi. Allievi che adesso inizieranno una fase di tirocinio esterno prima di conseguire l’attestato di esito positivo  presso l’Istituto. Un attestato che si sono già conquistati con  questa prestazione e che spingerebbe chiunque ad affidare loro un ristorante con il più alto numero di stelle.

Rosario Pisani
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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