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Prima nevicata:
Casalmaggiore “serena”,
a Bozzolo crollano mura

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Nella foto un tratto delle mura di Bozzolo crollate e uno scorcio di Casalmaggiore innevata

CASALMAGGIORE/BOZZOLO – La prima nevicata della stagione ha creato problemi a Bozzolo, mentre a Casalmaggiore e nel Casalasco lo stato d’allerta è più che altro a scopo precauzionale. Al momento si parla di 4 centimetri di neve già depositata sulle strade, ma le previsioni sono confortanti. La viabilità al momento non dà preoccupazioni o problemi, anche se a Casalmaggiore tutti gli uomini sono allertati per attuare, in caso di necessità, il cosiddetto “piano neve”.

“Siamo pronti” spiega Vanni Leoni, assessore all’Urbanistica e alla Viabilità “ma crediamo che per le prossime 48 ore la situazione sia sotto controllo. Siamo comunque allerta con i mezzi comunali già pronti, sia spazzaneve che spargisale contro il ghiaccio, e il nostro dipendente Claudio Lena pronto ad attivarsi e coordinare le operazioni. Per le frazioni, come sempre, ci affideremo ai terzisti. Va detto che più che la neve, che si sta già trasformando in pioggia, è il ghiaccio a preoccupare”. Ma in questo caso pare che un lieve rialzo delle temperature possa scongiurare eventuali problemi sulle strade d’asfalto del Casalasco e del comune di Casalmaggiore.

“Qualche problema in più è previsto tra lunedì 29 e martedì 30” avverte Leoni “ma in ogni caso il piano neve, ormai assodato e portato avanti per anni a Casalmaggiore, è già pronto, mentre uno rinnovato verrà approntato dal 1° gennaio, ossia con l’anno nuovo. Siamo tranquilli, anche se vigili, per garantire sicurezza ai nostri cittadini”.

Problemi invece a Bozzolo, non legati però alla viabilità e alla sicurezza stradale, bensì ad un’opera storicamente e artisticamente molto importante, come le Mura Gonzaghesche che, nonostante diversi sopralluoghi, sono ancora una volta vittime del maltempo. Il sindaco Giuseppe Torchio ha reso noto tramite Facebook, lanciando l’allarme, che si è verificato, proprio nel pomeriggio di sabato, un crollo di 5-6 metri della cinta muraria, che va ulteriormente ad aggravare lo stato di salute dell’opera. “Le difese hanno collassato” scrive Torchio sul suo profilo, rendendo noto che il maltempo, le bombe d’acqua estive e ora questa nevicata, oltre ai problemi dettati dal menefreghismo (o dallo scarso interesse) mostrati anche dalla politica negli anni passati, stanno creando questo disastro.

Questo il comunicato del gruppo di Torchio “Cambiamo Bozzolo”: “Le gonzaghesche mura di Bozzolo non hanno retto all’ennesimo attacco metereologico. Dopo il terremoto, le bombe acqua estive, il periodo alluvionale oggi, in concomitanza della nevicata, un movimento franoso su un fronte di alcune decine di metri ha cominciato a vedere. Finora il fenomeno ha riguardato le difese ed i sostegni di una decina di metri che vanno ad aggiungersi a diversi altri varchi segnalati e monitorati. Sul posto il sindaco Giuseppe Torchio e l’assessore Sergio Nardi analizzano con amarezza l’accaduto, dopo le reiterate segnalazioni a Prefettura, Regione e Ministero dei Beni Culturali. Dopo l’incontro romano dell’estate del sindaco con il ministro , la segreteria del ministero dei beni culturali Dario Franceschini aveva provveduto ad inviare i referenti della Soprintendenza ed a redigere un progetto di recupero con perizia urgente sottoscritta dal soprintendente di Brescia Alberti. A distanza di alcuni mesi non é ancora pervenuta alcuna conferma dei finanziamenti mentre la situazione, dopo la posa di ponteggi garantiti per un periodo di dieci anni, è in fase di rapido collasso. Per poter far fronte alla grave emergenza strutturale servirebbero alcuni milioni di euro, come indica la perizia. E la preoccupazione di tecnici ed amministratori aumenta”.

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