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Un documentario
per promuovere
il cicloturismo dell’Oglio

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Un documentario per promuovere il cicloturismo dell’Oglio

CALVATONE – Tre Gruppi di Azione Locale insieme, dalla Valle Camonica al Po. Un obiettivo comune: realizzare la Greenway dell’Oglio, una ciclovia interterritoriale che si snoderà dall’Adamello al grande fiume, lungo le sponde dell’Oglio. Un’iniziativa che ha vissuto in periodo estivo un prologo significativo, con il primo bike tour dell’Oglio raccontato con immagini, parole e musiche inedite dal regista Eric Tornaghi, produttore del documentario di 13’ presentato mercoledì a Calvatone, nella sede del Gal Oglio Po terre d’Acqua. Un video che testimonia non solo la ciclabilità dell’asta fluviale, ma mostra per la prima volta l’Oglio “come un sistema di opportunità da cogliere in modo continuo”: questo il messaggio dei rappresentanti dei vari enti coinvolti, introdotti nel corso della conferenza stampa dal presidente di casa, Giuseppe Torchio.

Con lui, a sottolineare “la grande sinergia tra montagna e pianura”, Walter Sala del Gal Valle Camonica Val di Scalve, il sindaco di Orzinuovi e consigliere delegato alle politiche dell’agricoltura e dell’alimentazione della Provincia di Brescia Andrea Ratti, il presidente del Parco Oglio Nord Giuseppe Colombi e il direttore del Parco Oglio Sud Carlo Primo Brambilla. Della partnership fanno parte anche il Gal Golem, le comunità Sebino Bresciano e Valle Camonica, il Parco Adamello e la Fiab. “Valorizzare la risorsa naturale del fiume, far conoscere le nostre ricchezze”: così i relatori hanno spiegato l’impegno verso un’opera per cui “dovremo trovare fondi per la realizzazione ma anche risorse per la futura manutenzione”.

Il La all’iniziativa è arrivato dal progetto LANDsARE, finanziato da regione Lombardia e di cui il Gal Oglio Po è capofila. Sulla consapevolezza che il paesaggio non abbia confini si fonda la Greenway dell’Oglio, connessa alla dorsale Vento (sulla carta, la ciclovia che collegherà Venezia a Torino, lungo il Po) e sostenuta dal bando Brezza di Fondazione Cariplo. Di 135mila euro è il contributo che spetta ai territori beneficiari della misura: fondi da investire nella realizzazione di uno studio di fattibilità che renda presto possibile pedalare dall’Adamello al Po, lungo le rive dell’Oglio. Come? Completando la rete di ciclabili rivierasche e promuovendone la fruizione, anche attraverso le diffusione del documentario realizzato da Tornaghi e presentato mercoledì a Calvatone.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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