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Spongata e zelten
tra tradizione e storia:
se ne parla a Viadana

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VIADANA – “La spongata e lo zelten tra via Francigena e via Teutonica”: è questo il titolo di una conferenza organizzata dalla Società Storica Viadanese, al solito molto attenta a riscoprire tradizioni non solo locale, con particolare evidenza offerta alle origini delle stesse. A Viadana, presso l’Auditorium “Masseroni” della Croce Verde Zona Oglio Po in via Grazzi Soncini, domenica 18 alle ore 16 interverrà come unica relatrice sul tema la professoressa Angelina Magnotta.

Già preside di ruolo nei licei e successivamente all’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Angelina Magnotta è Ispettrice Onoraria del Ministero dei Beni Culturali e Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sez. Apuo Ligure dell’Appennino Tosco Emiliano. Studiosa e saggista, dal 2003 ha pubblicato numerosi studi di storia locale, ma anche di storia nazionale, come il libro “Gino Bartali e la Shoah” che ripercorre il lungo cammino, del quale è stata l’iniziatrice nel 2006, con l’invio del Dossier Bartali a Gerusalemme, per il riconoscimento del Campione come Giusto, avvenuto nel 2013. Il libro che presenta oggi ricostruisce le vie della spongata lungo gli assi della storia e della geografia, nei quali si colloca anche Viadana e il suo territorio, sede dell’Ordine di S.Giacomo d’Altopascio, là dove la Francigena incrocia la Teutonica e le vie di terra quelle d’acqua. Dell’opera il noto critico d’arte P.P. Mendogni sottolinea l’indagine complessa svolta a più livelli: storico, antropologico e artistico, che guidano alla riscoperta di un dolce che viene a noi dai tempi di Augusto.

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