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Niente tagli alla
scuola: il Pd elogia
il commissario Alberti

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VIADANA – “Avendo appreso dell’approvazione del Piano per il diritto allo Studio per l’anno scolastico 2014-2015, ci sentiamo il dovere di ringraziare il Commissario Isabella Alberti per non aver fatto tagli alla scuola”: parole di Nicola Federici, segretario del circolo Pd di Viadana che elogia l’operato del referente prefettizio capace di “mantenere così la linea delle passate amministrazioni”. “Il Comune di Viadana – precisa Federici – rimane il secondo della provincia di Mantova per lo stanziamento di bilancio a favore dell’istruzione, a riprova che la scuola dovrà essere il primo punto della campagna elettorale di qualsiasi forza politica”. Il PDS (piano diritto allo studio) a.s. 2014-2015  ha visto una forte riduzione dei costi di circa 130mila euro (da 1.430.000 ad 1.280.000), dovuta alla diminuzione della spesa per la refezione scolastica in seguito all’assegnazione del servizio tramite nuovo appalto e anche da un calo di richieste. “Se alla guida del Comune ci fosse stata una qualsiasi forza politica – prosegue Federici -, e noi come Partito Democratico lo avremmo fatto, anzi lo faremo, l’amministrazione avrebbe avuto il dovere di reinvestire le somme risparmiate. I progetti finanziati, circa 13mila euro in linea con il passato, sono solo una piccola parte di quelli richiesti dalle scuole e grazie al risparmio sul servizio mensa quest’anno poteva/doveva essere l’occasione per investire di più sui progetti scolastici”. “Dobbiamo inoltre ricordare che il PDS riguarda solo una parte delle somme che il comune spende per l’istruzione non comprendendo i costi del personale (circa 20 dipendenti tra educatrici, ausiliari dell’asilo nido e cuoche delle scuole d’infanzia), i costi di gestione dell’asilo nido ed i vari costi per le utenze di tutte le scuole comunali. Inoltre chiederemo spiegazioni in merito alla diminuzione dei costi per le ‘spese amministrative-rifusione spese uffici L.23/96’ diminuiti per tutti e tre gli istituti di un terzo perché non ne capiamo l’esigenza di contenimento costi”.

Il segretario Pd poi sottolinea: “Riteniamo che quando si parla di scuola sia riduttivo parlare solo di cifre. La scuola non può essere vista solamente come un costo da parte del Comune ma deve essere considerata come un investimento per il futuro della nostra comunità”. E guardando al futuro: “La prossima amministrazione dovrà avere il coraggio di investire nella scuola e di affrontare e risolvere diversi e rilevanti problemi pratici. L’asilo nido che nei prossimi anni vedrà due o tre educatrici andare in pensione e da sostituire assumendo nuovo personale, coniugando tale importante esigenza con le rigide norme sulle pubbliche assunzioni ma cercando di soddisfarla nel miglior modo possibile essendo il nido è un servizio fondamentale per la nostra comunità. L’urgenza di risolvere il preoccupante problema delle liste d’attesa che ogni anno si cumulano cercando il modo di far fronte alle crescenti richieste. La necessità di investimenti per la scuola materna, in particolare per l’edificio di Via Bedoli che – visti i dati in aumento del numero dei bambini – richiede un ampliamento per almeno una nuova sezione. L’opportunità di riprogettare e riorganizzare il servizio del dopo scuola, visto che l’aumento del costo di iscrizione intervenuto nel 2014 l’ha reso insostenibile per le famiglie viadanesi”. “Come allora Assessore all’istruzione – chiosa Federici -, ho girato per le scuole, parlato con gli insegnanti e soprattutto con gli studenti ritenendo molto importante trasmettere loro l’idea che anche se ancora scolari sono già soggetti molto importanti come cittadini,  tanto che alcuni dei loro suggerimenti sono stati immediatamente messi in opera mentre altri saranno inseriti nel nostro programma elettorale in quanto crediamo che anche i più piccoli debbano partecipare con la loro visione di comunità”.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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