Commenta

Calvisano troppo forte,
il Rugby Viadana
si arrende nettamente

rugby-viadana_ev

Nella foto di repertorio il Rugby Viadana in azione

CALVISANO – Il Rugby Viadana 1970 esce sconfitto dallo stadio San Michele di Calvisano al termine di una sfida in cui i padroni di casa hanno mostrato grande fisicità ed hanno mantenuto ben saldo il controllo sulla gara puntellato dalla gestione delle fasi statiche e dall’alto rendimento nei punti di incontro.

Inizio di gara molto equilibrato con le prime due touche che fruttano un penalty per parte che i due calciatori Seymour al 3′ e McKinley al 5′ spediscono in mezzo ai pali. Passano cinque minuti ed i padroni di casa provano a forzare, con più fasi di gioco, la tenuta difensiva viadanese che regge ed il pericolo viene sventato dalla buona lettura di McKinley sul tentativo di Buscema di trovare la via della meta con calcio-passaggio ad esplorare il fronte difensivo destro mantovano. La prima mischia porta ancora i calvini alla piazzola ma il tentativo di Seymour si stampa sul palo. Al 14′ Calvisano torna ad assaltare la difesa del Viadana ed a cercare di marcare, ma i placcatori viadanesi lavorano bene, forzano l’imprecisione avversaria e portano all’errore di handling dei ball carrier di casa. Sull’introduzione Costanzo trova tempo e spinta che porta l’arbitro Rizzo ad estrarre il cartellino giallo per Giulio Cenedese. Al suo posto entra Cherif Traore che si fa notare per la grande fisicità, ma la spinta del pack di coach Guidi è veemente ed al 26′ arriva la meta tecnica trasformata Seymour. In questa parte iniziale le fasi statiche vedono un sostanziale equilibrio in touche, ma in mischia i padroni di casa trovano maggiore efficacia. Al 30′ il Calvisano raddoppia, questa volta con un break profondo in prima fase ed il corridoio trovato dall’ex Canavosio con trasmissione alla propria sinistra verso Bergamo che va in meta. Trasforma Seymour. Calvisano raddoppia pochi minuti più tardi con un bel calcio di Seymour e con i metri percorsi da Belardo; i padroni di casa trovano l’abbrivo che porta Panico oltre la linea di gesso.

Il parziale al termine del primo tempo è di 22 a 3 per Calvisano. Inizia bene il secondo tempo la truppa giallonera con grande pressione e al primo tentativo l’ovale rimane sollevato nel tentativo di marcatura di Du Plessis, ma sulla mischia è Whitaker a trovare la meta con una buona ripartenza. Trasforma McKinley. Nella seconda frazione di gioco la sfida in mischia è più equilibrata ed anzi al 27′ Scanferla viene ammonito, ma i gialloneri non riescono a concretizzare in punti nel tentativo di accorciare le distanze. In chiusura di match è ancora Calvisano ad incrementare il proprio bottino con la meta tecnica trasformata da Seymour la marcatura di Canavosio e con il drive vincente nei minuti di recupero che porta Steyn a marcare e Seymour a fissare il risultato finale sul 41-10.

REGAN SUE: “Il passivo è pesante, ma oggi abbiamo giocato troppo poco nella loro metà campo. Di positivo? Questo gruppo anche dopo un risultato così negativo non molla e quindi possiamo ripartire bene. Oggi però abbiamo giocato troppo spesso dietro la linea del vantaggio e quindi ogni errore lo abbiamo pagato pesantemente. Siamo stati troppo attendisti nei punti di incontro quindi più che a livello fisico credo che la differenza sia stata nella mentalità”.

PLINIO SCIAMANNA: “Hanno confermato la mischia chiusa come uno dei loro punti di forza e soprattutto nel primo tempo ci hanno messi in difficoltà. Qualche miglioramento in touche si è visto, ma i drive non siamo ancora in grado di organizzarli in modo efficaci tale da farli diventare una situazione di gioco dove conquistare punti. La poca attitudine alla lotta nei punti di incontro è ciò che più mi lascia l’amaro in bocca di questa sconfitta”.

ROBERTO SANTAMARIA: “Calvisano è stato molto più concreto rispetto a noi in molte fasi del gioco soprattutto nei punti d’incontro dove loro hanno messo grande pressione. Meglio nel secondo tempo con qualche uno contro uno vinto in più. La differenza maggiore credo sia stata nel cinismo con cui i nostri avversari hanno gestito i turn over. La settimana prossima giocheremo ancora qui e quindi dovremo fare tesoro dei nostri errori”.

ANTHONY RENDOUR: “Abbiamo giocato contro una formazione più fisica di noi, ma soprattutto non siamo riusciti a dare velocità al nostro gioco nei punti d’incontro ed abbiamo permesso ai nostri avversari di sviluppare il proprio. Nel secondo tempo, la situazione si è inizialmente assestata un po’ per la fatica, un po’ per i cambi, ma è stata la poca determinazione in alcune fasi del gioco ad accrescere il gap. Faremo tesoro degli errori fatti la settimana prossima quando torneremo su questo campo per la partita di coppa”.

CAMMI RUGBY CALVISANO-VIADANA RUGBY 41-10  (22-3)

Marcatori: pt.: 2′ cp Seymour (3-0), 5′ cp Mckinley (3-3), 25′ M tecnica Calvisano tr Seymour (10-3), 30′ M Bergamo tr Seymour (17-3), 32′ M Panico (22-3). St.: 6′ M Whytaker tr Mckinley (22-10), 20′ M Canavosio (27-10), 39′ M tecnica Calvisano tr Seymour (34-10), 41′ M Steyn tr Seymour (41-10).

CAMMI RUGB CALVISANO: Seymour, Di Giulio, Canavosio (63′ Chiesa), Castello (c), Bergamo, Buscema (59′ De Jager), Ambrosio, Steyn, Mbandà (41′ Scanferla), Belardo, Beccaris (50′ Zdrilich), Cavalieri (77′ Andreotti), Costanzo (39′ Violi E.),Gavazzi (41’Ferraro), Panico (63′ Scarsini). All.: Guidi Gianluca

RUGBY VIADANA 1970:Apperley Keanu (59′ Souaré), Buondonno, Tizzi, Manganiello (56′ Biasuzzi), Amadasi, McKinley, Apperley Khyam (66′ Travagli), Whitaker, Denti Andrea (64′ 19′-29′ Traoré, 64′ Manuini), Du Plessis, Gerosa (48′ Ruzza) Barbieri, Araoz, Santamaria (cap) (53′ Scalvi), Cenedese (48′ Traoré).   All. Sue Regan

arb.: Rizzo; g.d.l.: Pennè, Lorenzetto; quarto uomo: Giacomini

Cartellini: 19′ giallo Cenedese, 66′ giallo Scarsini

Man of the match: Panico (Calvisano)

Calciatori: Seymour cp  1/2 tr.  4/6; Mckinley cp 1/2 tr 1/1

Note: clima umido ma soleggiato, visibilità buona, campo in buone condizioni, spettatori 1200.

Punti conquistati: Rugby Calvisano 5, Viadana Rugby 0

Alessandro Soragna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti