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Cena di Sant’Antonio,
a Bellaguarda in tavola
va il biologico

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Nella foto gli gnòc a la mulinèra in preparazione (Tiziano Schiroli)

BELLAGUARDA (VIADANA) – Protettore di tutti gli animali e tutto sommato anche delle tradizioni. Per questo motivo nella frazione viadanese di Bellaguarda presso l’oratorio, sabato 17 gennaio alle ore 19.30 la Comunità del Cibo Casalasco-Viadanese associata a Slow Food organizzato una cena per la fondazione della condotta. Proprio il 17 si celebra infatti Sant’Antonio Abate, come detto protettore degli animali. La cena di Sant’Antonio, del costo di 20 euro per i soci Slow Food e di 25 euro per i non soci (prenotazione obbligatoria al numero 338-4272431) ha una particolarità: sarà infatti biologica.

I prodotti bio saranno procacciati dall’Azienda Lagoscuro di Stagno Lombardo, dall’Azienda Cavalli di Casalmaggiore, dall’Azienda Corte Lidia di Bellaguarda, dall’Azienda Corte Pagliare Verdieri di Commessaggio, dall’Azienda Lazzari Giacomo di Casalmaggiore, dall’Azienda Cascina Lavacchiello di Asola, dal Panificio Il Cesto di Pomponesco e dal Salumificio Pezzi di Viadana. Il menù, ricco e variegato, propone piatti della tradizione contadina nostrana come Luadèl con spallotto, zucca in carpione, gnòc a la mulinèra, cotechino o formaggio, verza polenta e lenticchie, mele al vino bianco e miele, Lambrusco viadanese e Malvasia e caffè equo bio.

redazione@oglioponews.it

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