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Viadana, Foti e
Teveri i candidati
a 5 Stelle

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Nella foto, un momento della presentazione

VIADANA – I giovani del Movimento 5 Stelle di Viadana partono in quinta, d’altra parte in sintonia con il numero di astri posizionati sulla loro bandiera. Domenica pomeriggio hanno presentato contemporaneamente la nuova sede e i due candidati sindaci che intendono cambiare Viadana in caso di vittoria elettorale nella primavera prossima. L’incontro si è tenuto in via Cavallotti, in una sala che ha faticato a contenere tutti i convenuti, molti dei quali hanno dovuto rimanere sotto i portici. I pentastellati hanno ribadito l’obiettivo di non condividere alleanze con altri partiti, nemmeno nel caso di un eventuale ballottaggio. Sulla linea del “o con noi o senza di noi” il coordinatore Stefano Capaldo ha quindi presentato i due candidati che dovranno superare la ‘comunarie’ fissate per domenica 25 gennaio, attraverso un seggio a Viadana e l’altro posizionato a San Matteo delle Chiaviche. A votare potranno andare tutti i cittadini residenti a Viadana che abbiano compiuto 16 anni, italiani o stranieri, e non necessariamente simpatizzanti del Movimento. Altra novità è che sarà una consultazione gratuita dove nessuno dovrà pagare nemmeno un euro per parteciparvi.

Susi Monica Foti e Alessandro Teveri

Due i candidati sindaci: Susi Monica Foti e Alessandro Teveri. Oltre a loro, i 5stelle viadanesi hanno presentato l’elenco dei 16 candidati consiglieri. Dopo gli auguri, i complimenti e il viatico autorevole di tre esponenti di spicco quali il senatore Luigi Gaetti, il consigliere regionale Andra Fiasconaro ed il deputato Alberto Zolezzi, i due candidati si sono presentati. Monica Susi Foti, 46 anni con due figlie (una di 27 anni, l’altra di 22), residente a Buzzoletto e dipendente della pubblica amministrazione nel comune di Boretto, ha raccontato di essersi decisa a candidarsi quando, gestendo un’agenzia di pratiche, si è trovata a ricevere porte in faccia e scontrarsi contro la burocrazia e l’ottusità del sistema pubblico. Decisa ad impegnarsi per cambiare le cose: “Io desidero una città dove si torni a vivere tranquillamente, girando per le strade in tutta sicurezza, dove le mamme coi bambini, le tate e i nonni possano tornare a parlare tra loro, magari incontrandosi in ludoteca e armonizzare. Senza dimenticare di aprire il Municipio affinchè torni la casa dove tutti i cittadini  possano essere ricevuti col sorriso”.

Alessandro Teveri, 36 anni, commerciante e istruttore soccorritore regionale, inserito in un’associazione di volontariato locale, ha motivato la sua candidatura per la profondità del legame col territorio pensando che Viadana debba tornare la locomotiva trainante per tutto il comprensorio. Riferendosi ai progetti e alle prospettive concrete si è parlato del sistema scolastico idoneo a sostenere i talenti di ogni singolo individuo oltre ad impegnarsi per un’efficienza energetica in grado di crear posti di lavoro. Un programma che per entrambi i candidati alla fine, come è stato ripetutamente sottolineato, è lontano da qualsiasi  imposizione o suggerimento da parte delle segreterie politiche perché esclusivamente scritto e voluto  da tutti i cittadini contattati in questi mesi di tenace ricerca.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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