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Le indennità costano
al Comune casalese
125mila euro annui

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Nella foto, la giunta del comune di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Le indennità di sindaco, vicesindaco, assessori e le spese di presidenza del Consiglio per l’anno 2015 costeranno circa 125mila euro lordi per le casse del comune di Casalmaggiore. A diffondere il dato economico, una determinazione del settore servizi finanziari e risorse umane datata 20 gennaio 2015 e pubblicata all’albo pretorio maggiorino. Queste le cifre, sempre al lordo, che non si discostano da quelle previste per legge già nel 2014: l’indennità del sindaco Filippo Bongiovanni è di 2928,30 euro mensili, quella del vicesindaco Vanni Leoni è di 1610,37 euro mensili, quelle degli assessori Marco Poli, Gianfranco Salvatore, Sara Valentini e Pamela Carena sono di 1317,73 euro mensili, pari alle spese mensili per la presidenza del consiglio comunale, ruolo ricoperto da Marco Micolo. Nella determinazione viene dato atto che alle indennità verranno applicate le riduzioni previste dalla vigente normativa sulla base delle singole posizioni lavorative o professionali, nonché di eventuali rinunce dei componenti della Giunta Comunale. Si tratta inoltre di una spesa obbligatoria per legge e, come tale, non suscettibile di frazionamento in dodicesimi.

La cifra complessiva per le indennità del sindaco e degli assessori, quantificata in 109.815,00 euro, e quella del presidente del Consiglio, troveranno imputazione all’intervento n. 1010103 “Spese Correnti Funzione: Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio: Organi istituzionali, partecipazione e decentramento Intervento: Prestazioni di servizi del Bilancio 2015 in corso di allestimento”.

Simone Arrighi

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