Commenta

Trenord, ma cosa
combini? Aumentano
pure le tariffe

trenord_ev

CREMONA/PIADENA – Da un lato i tagli, dall’altro gli aumenti. Il problema è che il lato è sempre quello sbagliato: quella che rischia di abbattersi sui pendolari cremonesi, dunque anche casalaschi (si pensi allo snodo di Piadena), è un’ulteriore scure, che andrà a pesare anzitutto sul portafoglio e, quasi certamente, anche sulla qualità del servizio, come noto non certo all’avanguardia.

La nota stampa che il comune di Cremona ha emanato nella giornata di giovedì parla chiaro ed evidenzia la preoccupazione da parte dell’amministrazione per i tagli annunciati da una delibera di giunta regionale, la 10/3007 del 9 gennaio scorso: 50 milioni di euro in meno ripartiti al 50% sul sistema del ferro, dunque dei treni appunto, e della gomma, giusto per ricordare che anche a chi è solito prendere il pullman non andrà meglio. Per gli enti locali, spiegano dal comune, si tratta di una diminuzione del 3% dei contributi destinati ai servizi di trasporto pubblico locale e dovuti alle aziende di trasporto in base a quelli che sono i contratti di servizio in essere. Tradotto: 60mila euro in meno per quanto concerne il solo territorio gestito dal comune di Cremona. Sin qui i tagli, che sicuramente non porteranno al potenziamento promesso della tratta, in primis della Cremona-Mantova, da tutti considerata maglia nera, o comunque tra i percorsi peggiori su rotaia, dell’intera Lombardia.

Dall’altro, invece, ecco gli aumenti: peccato che questi ultimi riguardino le tariffe e i biglietti. A svelarlo sono i pendolari da alcuni dei blog dove raccolgono idee e più che altro sfoghi, ma la conferma è arrivata dallo stesso ufficio stampa del comune di Cremona: da febbraio 2015, ossia da qui a una decina di giorni, il mensile di Trenord salirà a 107 euro, 4 euro in più rispetto al passato. Non una differenza enorme, circa il 4%, ma che suona come una beffa, associata al danno: perché il punto di domanda è sempre quello. Perché pagare di più per un servizio che non migliora e anzi, in molti casi, peggiora?

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti