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Corteo antifascista
a Cremona: c’è
anche Rive Gauche

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Foto Sessa

A cura di: Michele Ferro e Laura Bosio

AGGIORNAMENTO ORE 19,20 – I giornalisti più vicini alla zona degli scontri hanno potuto lasciare la caserma dei carabinieri di viale Trento e Trieste in cui erano stati fatti entrare per motivi di sicurezza. I facinorosi sembra siano un centinaio.

AGGIORNAMENTO ORE 19 – I giornalisti più vicini alla zona degli scontri sono stati fatti entrare nella caserma dei carabinieri di viale Trento e Trieste per motivi di sicurezza. Si temono ulteriori contatti tra forze dell’ordine e facinorosi.

AGGIORNAMENTO ORE 18,50 – Registrata altra ondata di violenza: lancio di oggetti  da via Dante all’altezza di via Stauffer. Avvistati soggetti armati con oggetti acuminati.

AGGIORNAMENTO ORE 18,35 – Continuano i boati nella zona di viale Trento e Trieste. Avvistati carabinieri con estintori e fiamme per strada (non è chiaro cosa stia bruciando). Buona parte del corteo, quella tranquilla, si è allontanata.

AGGIORNAMENTO ORE 18,15 – Continuano gli scontri. Parte del gruppo di facinorosi sembra voglia cercare di arrivare alla stazione. Forze dell’ordine impegnate costantemente.

AGGIORNAMENTO ORE 18 – Continuano gli scontri. Attacchi dei facinorosi da entrambi i lati di viale Trento e Trieste. Guerriglia urbana.

AGGIORNAMENTO ORE 17,36 – Barriere della polizia in viale Trento e Trieste. I facinorosi stavano cercando di non rispettare il percorso del corteo per arrivare probabilmente fino all’altezza di via Geromini, dove si trovava la sede di Casa Pound. Lancio di oggetti, bombe carta e lacrimogeni. Tensione altissima.

AGGIORNAMENTO ORE 17,30 – Continuano gli scontri in viale Trento e Trieste. Strada invasa dal fumo dei lacrimogeni. Elicottero della polizia in volo sulla zona.

AGGIORNAMENTO ORE 17,26 – In volo un elicottero della polizia sul centro.

 

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AGGIORNAMENTO ORE 17,20 – Scontro con la polizia in viale Trento e Trieste all’altezza del parco del Vecchio Passeggio. Lancio di sassi. La polizia risponde con i lacrimogeni.

AGGIORNAMENTO ORE 17,18 – Scontro tra gruppo di facinorosi e polizia in viale Trento e Trieste.

AGGIORNAMENTO ORE 17,15 – Corteo verso il centro. Fumogeni. Rimosso lo striscione. Avvistati uomini con caschi e bastoni tra i partecipanti. Per ora, però, tutto tranquillo.

Pontiggia e Galletti (Pd) fanno sapere: “Non stiamo partecipando alla manifestazione. Abbiamo portato un saluto alle forze democratiche”.

AGGIORNAMENTO ORE 17 – Corteo in viale Trento e Trieste. Cori contro Casa Pound. Circa in 2500. 22 i pullman arrivati, 500 persone giunte in treno, 200 le automobili. Più di 300 da Milano.

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AGGIORNAMENTO ORE 16,30 – Corteo partito. Familiari di Emilio, il 50enne ferito, in prima fila.

 

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AGGIORNAMENTO ORE 16,15 – Quasi 2mila persone davanti al Dordoni. Corteo non ancora partito.

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CREMONA – C’è anche una rappresentanza casalasca del circolo Rive Gauche tra gli oltre 2000 manifestanti radunatisi a Cremona davanti al centro sociale Dordoni, in via Mantova. Al corteo antifascista partecipano delegazioni anche da Spagna, Turchia, Francia, Germania e Inghilterra. Tra gli esponenti della politica presenti: Giorgio Cremaschi (ex dirigente Fiom-Cgil), Roberto Galletti (coordinatore cittadino del Pd), Francesca Pontiggia (consigliere comunale del Pd), Celestina Villa (segretaria di Rifondazione), Filippo Bonali (consigliere comunale di Sinistra per Cremona), Gabriele Piazzoni (coordinatore provinciale di Sel). Dichiarazioni dell’onorevole Franco Bordo (Sel), presente alla manifestazione: “Ritengo che sia una giornata molto importante. In questi anni troppo spazio a organizzazioni di tipo fascista, tanto che si sono presentati anche alle elezioni. Corteo si svolga in modo democratico e nel rispetto della città. Chiusura Casa Pound, bel risultato politico”.

Laura Bosio
Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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