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Pomì, che ribaltone
Firenze sbancata
al tie-break

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IL BISONTE FIRENZE vs POMI’ CASALMAGGIORE 2-3
[25-19; 25-13; 23-25; 20-25; 5-15]

Il Bisonte: Petrucci 1, Turlea 21, Mastrodicasa 7, Calloni 11, Pascucci  16, Negrini 14, Parrocchiale (L), Vingaretti, Liliom 1, Pietrelli, ne Poggi, ne Savelli, ne Bertone. All.: Vannini

Pomì: Skorupa 3, Bianchini 18, Stevanovic 10, Gibbemeyer 6, Ortolani 13, Tirozzi 24, Sirressi (L), Agrifoglio, Gennari 5, Quiligotti, Klimovich. All.: Mazzanti

Arbitri: Feriozzi, Bellini

Note: spettatori 700, durata set 25’, 22’, 29’, 27’, 13’, totale 117’. Aces: Il Bisonte 5,     Pomì 4.Battute sbagliate: Il Bisonte 4, Pomì 10. Muri: Il Bisonte 13, Pomì 13 . Ricezione: Il Bisonte 66% (prf  33%), Pomì 62%  (prf 29%).

FIRENZE – Bisonte Firenze e Pomì Casalmaggiore danno vita ad un incontro combattuto nel posticipo del lunedì. Al Mandela Forum ad esultare è la formazione casalasca che risale da 2-0 per le locali e corona la rimonta con una vittoria netta al quinto set. Inizio col botto per la Pomì che in men che non si dica è gia sull’1-6 grazie ad un muro ermetico (un punto a testa per Skorupa e Stevanovic) e ad un attacco concreto con Tirozzi e Bianchini infallibili. Il Bisonte si lancia nel recupero e con Mastrodicasa si porta a quattro lunghezze dalle rosa (3-7). Turlea firma il punto del 5-8 ma subito Gibbemeyer ribadisce per il 5-9. La statunitense si conferma la più prolifica tra le rosa e grazie a lei Casalmaggiore vola sull’8-12. Una doppia di Turlea accorcia per le toscane (10-12) e ci vuole un attacco di Bianchini per mettere nuovamente tra le squadre due punti (11-13). Il Bisonte è sempre in scia ma la Pomì trova sempre il colpo per scongiurarne il pareggio. La squadra di casa tuttavia non demorde, raggiunge le rosa con Mastrodicaca (15-15) e poi effettua il sorpasso con Turlea che sfrutta il muro scomposto di Ortolani.  Da un altro muro, ancora di Mastrodicasa su Ortolani, arriva il 17-15 delle locali che si vedono comunque raggiunte dalle rosa grazie ai punti di Gibbemeyer ed Ortolani. Si viaggia sempre sull’equilibrio di nuovo infranto da due palle lunghe di Pascucci che il muro casalasco riesce solo ad intercettare ma a non fermare. Botta e risposta tra Gibbemeyer e Calloni per il 21-19, ma Negrini è tatticamente perfetta nel mettere a terra la palla che vale il 22-19. Incrementa ancora il vantaggio il Bisonte grazie al muro di Calloni su Bianchini, quindi Turlea chiude a rete una palla vagante oer il primo set-ball di marca locale. Chiude Pascucci con punto diretto dal servizio.

Nessun cambiamento nello schieramento delle due squadre in avvio di secondo parziale. E’ la squadra di Casalmaggiore a partire con una marcia in più ma ancora una volta il Bisonte recupera. Dal 3-6 si passa all’8-6, un parziale di 5-0 che lancia prepotentemente le padrone di casa. Nelle fila rosa c’è disorientamento e confusione e fioccano gli errori in attaco, le toscane viceversa filano dritto con una Turlea incontenibile, e mister Mazzanti prova le varie Gennari per Tirozzi, Agrifoglio per Skorupa, Quiligotti per Ortolani ed infine Klimovich per Stevanovic. Gennari tra le neo entrate è sicuramente la più efficace con tre punti che però non bastano per risollevare le sorti di un set che si avvia verso un finale molto amaro. Il Bisonte va a segno per due volte anche dai nove metri proprio sulla neo entrata Quiligotti e il set diventa in giocabile. A chiudere è il Bisonte con un 25-13 che suona come una severa punizione ma anche un meritato traguardo da parte delle padrone di casa.

Si riparte nel terzo set con due muri della formazione rosa, di Stevanovic e Tirozzi che la dicono lunga sul desiderio di riscatto di Casalmaggiore. Le rosa confermano le proprie buone intenzioni e con alcuni colpi di classe di Ortolani e Tirozzi arriva sul 5-9. Al termine di un’azione prolungata con il muro casalasco a smorzare a ripetizione gli attacchi di casa le rosa toccano quota dieci con Bianchini che poi blocca a muro Turlea per il 5-11. La Pomì continua incessante la propria marcia ed arriva al time-out tecnico avanti 7-12. Il tecnico Vannini vista la squadra in difficoltà tenta la carta Vingaretti in cabina di regia richiamando in panchina l’ex rosa Petrucci che di li a poco ritrova il campo. Inizia nuovamente a sbagliare la Pomì Casalmaggiore e il Bisonte si riavvicina pericolosamente (14-17) costringendo il tecnico delle rosa Davide Mazzanti a fermare il gioco. Fa bene lo stop a Casalmaggiore che con Bianchini si rimette in moto (14-18) e poi tocca quota diciannove con un gran lungolinea di Tirozzi che anticipa lo stop richiesto da Vannini. Al rientro in campo Ortolani sbaglia dai nove metri e viene sostituita da Gennari. Le toscane credono nella rimonta e vi si lanciano con impeto e coraggio ancora una volta trascinate da Turlea che firma due mani out su Tirozzi e porta la propria squadra sul 20-21. Ci vuole una invasione ravvisata ai danni della stessa Turlea per mandare le casalasche sul 20-22 ma la giocatrice si rifà subito firmando il 21-22. Il quarto mani-out di Turlea regala al Bisonte il punto del pareggio e solo grazie al pipe vincente di Tirozzi ritrova il vantaggio sul 22-23. Il quinto punto consecutivo di Turlea vale la nuova parità. Ancora la capitana Tirozzi rimette avanti le rosa che chiudono 23-25 con un lungolinea millimetrico di Ortolani.

Inizia male il quarto set per la Pomì Casalmaggiore. Anziché trarre vigore dalla vittoria del terzo set la squadra lascia l’iniziativa alle padrone di casa che partono di slancio e mantengono costantemente il vantaggio. Quest’ultimo assume la massima estensione sul 6-2 che costringe Mazzanti a chiedere il time-out discrezionale. La Pomì approfitta di un momentaneo appannamento della formazione di casa e con Tirozzi mette a segno i due punti che dimezzano il divario (8-6). Lo svarione del direttore di gara che non concede il time-out al Bisonte vistosamente richiesto dalla panchina toscana costa il secondo ritardo di gioco alla Pomì e regala il 9-6 al Bisonte. L’orgoglio rosa trova la risposta più bella sul campo con il meno due firmato da Bianchini (11-9) e la successiva bomba di Tirozzi per il 12-10. Arriva quindi il gran muro di Stevanovic su Turlea che riporta a stretto contatto Casalmaggiore (12-11). Ortolani fa sentire ancora il fiato sul collo delle toscane che si vedono raggiunte dall’ace di Stevanovic (14-14) . Scappa nuovamente il Bisonte grazie al pallonetto punto di Mastrodicasa e l’errore in attacco di Stevanovic ma subito Ortolani e Skorupa in battuta ristabiliscono la parità (16-16). Arriva il vantaggio di Casalmaggiore dopo potente attacco di Bianchini, quindi le rosa arriva sul + 2 grazie all’errore di Negrini da zona sei. Gennari, appena subentrata su Ortolani, firma il 17-19 e il tecnico Vannini tenta la carta Liliom per Pascucci. La Pomì sembra lanciata, Gennari realizza il 17-20, quindi è la volta di Tirozzi per il 17-21. Altro cambio nelle fila di casa con Pietrelli per Negrini. Tirozzi in attacco e Stevanovic a muro issano le casalasche sul 19-23, Liliom manda abbondantemente out, chiude Tirozzi con diagonale da posto quattro.

Parte con una marcia in più la Pomì nel quinto e decisivo set. Subito avanti 0-2 le rosa che confermano Gennari per Ortolani. Il Bisonte che torna a puntare su Pascucci per Liliom appare meno convinto dei precedenti set e la Pomì lo costringe in affanno. L’1-4 scaturito da un errore in attacco di Turlea, convince Vannini a stoppare il gioco. E’ straripante la formazione casalasca, Tirozzi trascina, i muri di Stevanovic e Bianchini insormontabili e quando ci si mette anche la battuta con la stessa Bianchini a segno per il 12-10 si capisce che difficilmente il match può sfuggire dalle mani delle rosa. Il Bisonte spara le ultime cartucce ma sono a salve, Calloni manda fuori le ultime speranze per le locali regalando il punto quattordici alle casalasche che poi usufruiscono di un altro errore di Turlea per andare a chiudere 5-15.

INTERVISTE

“E’ stata una partita strana – commenta il tecnico della Pomì Casalmaggiore Davide Mazzanti – la squadra è partita carica, precisa ed ordinata poi ad un certo punto la situazione è cambiata. Perso il primo set per alcuni particolari, nel secondo siamo uscite dal match. Abbiamo fatto una gran fatica per rientrare anche perché il Bisonte si è rivelato avversario combattivo in difesa. Modificando qualcosa abbiamo trovato la quadra e pur lottando ad armi pari con le nostre avversarie abbiamo ritrovato alcuni fondamentali per noi importanti come la battuta e il muro riuscendo a risalire la china. Anche nel tie-breack non abbiamo espresso il nostro gioco abituale ma alla fine il cuore ci ha permesso di prevalere”. “Siamo venuti a capo di una gran battaglia – spiega Bianchini ex di turno – la partita si è messa come mai avremmo voluto ma l’essere costrette a rimontare ci ha esaltato permettendoci di giocare col cuore in mano e di esultare al quinto”. “Sono ancora incredula – spiega l’attaccante di Firenze Giulia Pascucci – siamo state ad un passo dal poter vincere in tre set. Un po’ di deconcentrazione e una risalita della Pomì ha deciso il ribaltamento delle sorti del match. La Pomì è squadra di grande levatura e quando ha iniziato a ricevere mettendo palla in mano a Skorupa le cose sono decisamente cambiate in meglio per lei e in peggio per noi che abbiamo finito col perdere la rotta”.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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