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San Leonardo,
preghiere esaudite:
lavori al via

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Nella foto la gru nei pressi di San Leonardo e il cartello di inizio lavori

CASALMAGGIORE – “Avete visto il cantiere fuori? Finalmente, forse, ci siamo”. Con soddisfazione, durante la messa pre-festiva del sabato, don Bruno Galletti, collaboratore parrocchiale di San Leonardo, ha annunciato ai fedeli il via ai lavori per risistemare la copertura della chiesa e insieme pure della casa parrocchiale. Lavori che la seconda chiesa di Casalmaggiore per importanza attende da oltre un anno e mezzo e che finalmente partiranno lunedì, come indica il cartello vicino alla gru già sistemata davanti ai locali dell’oratorio e del bar. Piazzata già dallo scorso venerdì in zona, la gru va a occupare una piccola porzione di strada, in via Corsica, il che ha reso necessario l’utilizzo di cartellonistica apposita per indicare l’ostacolo agli automobilisti. Va detto, peraltro, che il perimetro esterno dell’oratorio e del bar di San Leonardo è stato recintato con un’impalcatura che consente a chiunque voglia accedere ai locali di muoversi in assoluta sicurezza, entrando dal cancello secondario e superando poi questo “tunnel” improvvisato, evitando pericoli per l’incolumità stante la copertura approntata. I lavori, come detto, riguarderanno la doppia copertura, sia della chiesa che della casa parrocchiale, anche se non si escludono interventi anche interni, in particolare alla casa dove vivrà, una volta realizzata la ristrutturazione, don Bruno Galetti.

La durata delle operazioni è al momento stimata in 3-4 mesi, ma non viene indicata una data precisa prevista proprio perché non si escludono possibili sorprese. “Dobbiamo guardarci dentro” suggeriscono gli operai lasciando intendere che per molto tempo nessun intervento è stato realizzato e dunque occorrerà analizzare anche possibili imprevisti, per sistemare la struttura una volta per tutte e metterla in sicurezza. Il progetto di restauro e risanamento conservativo, che ha ottenuto la concessione edilizia da parte della Soprintendenza di Brescia, costerà 100mila euro circa ed è stato realizzato dall’architetto Barbara Concari e dal geometra Stefano Busi, che dirigeranno pure i lavori. Giovanni Bottoli curerà il progetto sicurezza, mentre l’impresa PCP Costruzioni di Giovanni Pagliarini si occuperà della realizzazione dei lavori: l’impianto elettrico sarà a cura della ditta Sita e Lombardi. Ulteriori dettagli dovrebbero essere resi noti in una conferenza stampa che sarà convocata tra pochi giorni.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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