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Padre Sorge a
Bozzolo: legame con
Mazzolari e Mattarella

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Nella foto, Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano

BOZZOLO – “Solo ad un osservatore sprovveduto potrebbe sfuggire, a vent’anni di distanza dalla diaspora democristiana, la particolare attualità di un messaggio che parte da quella primavera siciliana, animata dal laboratorio socio politico del direttore di Civiltà Cattolica, la rivista dei gesuiti, che proprio a Palermo, con padre Bartolomeo Sorge, aveva tracciato un percorso nuovo, che aveva affascinato lo stesso Martinazzoli e da noi aveva come convinti sostenitori il sottoscritto e il parlamentare Antonino Zaniboni“: a scrivere è l’onorevole Giuseppe Torchio, oggi sindaco di Bozzolo, nel giorno dell’insediamento di Sergio Mattarella al Quirinale.

“Questo gruppo di innovatori e di riformisti che, specie al Nord, proveniva in gran parte dal gruppo di “base”, la sinistra politica di Marcora‎, non ha disarmato dopo lo scioglimento della DC, la nascita del Partito Popolare e poi della Margherita – prosegue Torchio -. Ha continuato l’impegno nelle istituzioni, ripartendo dai livelli amministrativi locali, guidando comuni e province e intessendo relazioni e reti civiche territoriali. Se a Roma la figura di don Primo Mazzolari era al centro dei colloqui tra Mattarella, Andreatta, Leopoldo Elia e Castagnetti, lo sguardo lungo del gesuita Padre Bartolomeo Sorge, da Palermo, dopo la caduta della DC, aveva  motivato la ripresa con primavera siciliana, il movimento dei sindaci, da Orlando a Veltroni, a Bianco, Bassolino, Cacciari e la nascita dell’Ulivo di Prodi‎”.

Don Primo Mazzolari e Bozzolo sono elementi importanti di questi passaggi, perché, spiega Torchio, “l’ispirazione é stata spesso unita alla presenza a tante iniziative con la presenza di importanti figure politiche che, come il presidente Sergio Mattarella ‎hanno partecipato a convegni, dibattiti, incontri  nel nostro territorio, uno su tutti quello con Martinazzoli a Spineda, dopo la debacle delle politiche del ’94 con la cancellazione di centinaia di parlamentari cattolico democratica i. Eppure quella storica sconfitta di venti anni fa non ha impedito a quella generazione democristiana di esprimere le sue intuizioni e le sue qualità ed oggi, da palazzo Chigi al Quirinale, é quanto mai viva e presente per tracciare i percorsi di riforma necessari al Paese‎”.‎

Proprio a Bozzolo, il 13 febbraio, il gruppo culturale ‘Il Dialogo” e la fondazione Mazzolari hanno invitato padre Bartolomeo Sorge ad un importante incontro ‎nella sala civica. Come ha detto Scalfari nell’intervista dell’Annunziata padre Sorge, gesuita come papa Francesco e maestro di Mattarella, potrà dirci se il nuovo Presidente della Repubblica sarà per l’Italia quello che papà Francesco é per la chiesa cattolica.

redazione@oglioponews.it

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