Commenta

“Emergenza neve?
Gestione approssimativa
e incomprensibile”

bini-pasotto-tascarella-consiglio-ev

Nella foto, il gruppo di minoranza consiliare di centrosinistra

CASALMAGGIORE – “La gestione dell’emergenza è stata approssimativa e incomprensibile. La nevicata è stata sì copiosa, ma ampiamente prevista e colpevolmente sottovalutata”: i consiglieri comunali che fanno capo alla minoranza di centrosinistra, Pierluigi Pasotto, Calogero Tascarella e Francesco Bini, a nome dei gruppi ‘Casalmaggiore insieme e le sue frazioni’ e ‘Casalmaggiore la nostra casa verso il 2020’ non le mandano a dire in merito a quella che ritengono essere stata “una situazione affrontata in modo inadeguato dal sindaco Filippo Bongiovanni“. Motivo del contendere è l’intervento del Comune per liberare le vie cittadine dalla neve, permettendo il passaggio veicolare in città e nelle frazioni. “E’ mancata una cabina di regia, la stessa che aveva criticato l’allora consigliere Bongiovanni in occasione della nevicata 2009. In quell’occasione l’assessore ai Lavori Pubblici Tiziano Ronda era presente all’ex macello (ricovero mezzi comunale, ndr), con l’assessore Pierluigi Pasotto, il sindaco Claudio Silla, il geometra Claudio Lena e i cantonieri che avviarono le operazioni alle ore 23. In Consiglio poi Ronda, su espressa richiesta di Bongiovanni, relazionò quanto fatto dalla cabina di regia e spiegò come i lievi disservizi fossero stati determinati dal fatto che la strada Sabbionetana, di competenza della Pronvincia, non fu pulita a dovere e con tempismo. Questa volta invece la cabina di regia è sembrata davvero inesistente”.

I consiglieri preannunciano quindi “una precisa e dettagliata interpellanza in consiglio comunale, per chiedere come mai di fronte ad una nevicata copiosa ma ampiamente annunciata, si sia deciso di non coinvolgere gli otto dipendenti comunali e i tre mezzi a disposizione, tra cui uno spargisale, a partire dalle 23 di giovedì”. “Chiederemo – aggiungono -, il motivo della decisione politica di non pagare più, dallo scorso gennaio, la reperibilità dei cantonieri, che ammonta a 100 euro mensili lordi. Una scelta che ha creato una situazione abbastanza fantozziana: solo due cantonieri sono riusciti a prendere servizio alle sei di venerdì, perché gli altri erano bloccati in casa come il resto della cittadinanza casalasca e sono riusciti ad usare i mezzi solo dopo ore”. Il centrosinistra chiederà inoltre “se ci sia stato un coordinamento con l’ente provinciale, visto che da Cremona non sono intervenuti mezzi. Essendo sindaco e vicesindaco, Vanni Leoni, due ex assessori provinciali, presumiamo che possano avere contatti con gli uffici preposti”. “L’organo di governo Facebook sul quale si è esercitato il sindaco è utile per informare circa gli eventi, ma compito di un’amministrazione comunale è di dirigere gli eventi stessi. Ci viene lecito chiederci poi dove fosse l’assessore di competenza, Leoni, che non si è n’è visto n’è sentito nell’arco dell’intera emergenza”. “Ci chiediamo infine come mai negli altri comuni del Casalasco non si siano verificati così tanti problemi – chiosano i consiglieri di minoranza -. Speriamo solo che la neve accumulata a lato delle strade non diventi ghiaccio se no per diversi giorni a Casalmaggiore sarà impossibile parcheggiare, con evidenti danni ai residenti e alle attività economiche”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti