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Pd Viadana: “Sostituire
pena con lavori
di pubblica utilità”

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Nella foto, Federici con altri membri del Pd viadanese

VIADANA – Il circolo Pd di Viadana, col suo segretario e candidato sindaco Nicola Federici, scrive al commissario prefettizio Isabella Alberti “per avere chiarimento in merito alla convenzione tra comune di Viadana e tribunale di Mantova per lavori di pubblica utilità”: Motivo? “Da quanto segnalatoci da alcuni cittadini e professionisti risulta scaduta da settembre 2014 e non ancora rinnovata”. La convenzione era stata stipulata dalla precedente amministrazione, di cui Federici era assessore: “Era una possibilità che potevamo dare ai cittadini di convertire la sanzione penale con lavori di pubblica utilità, cioè scegliere in sostituzione: della pena detentiva e pecuniaria nell’ipotesi di cui all’art. 73 comma 5 bis D.P.R. 309/90, introdotto dall’art. 4 bis del D.l. n.272/2005; come sanzione amministrativa accessoria ai sensi dell’art. 224 bis del D.lgs n. 285/1992 (codice della strada), così come modificato dalla L. n. 102/2006 nel caso di sentenza di condanna alla pena della reclusione per delitto colposo con violazione delle norme del codice della strada; come pena sostitutiva dell’arresto e dell’ammenda, ai sensi degli artt. 186 co. 9 bis e 187 co. 8 bis del d.lgs n. 285/1992, così come modificati dalla l. n. 120/2010, rispettivamente nelle ipotesi di guida in stato di ebbrezza e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti”.

Il lavoro di pubblica utilità è una sanzione penale consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato. “La prestazione di lavoro – scrive il Pd -, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 2001, viene svolta a favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari oppure nel settore della protezione civile, della tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato”. “Molti cittadini – prosegue Federici – hanno avuto la possibilità negli anni di convertire sanzioni pecuniarie anche di migliaia di euro con lavori socialmente utili come aiuto negli uffici comunali o aiuto agli operai comunali, inoltre un vantaggio anche per il  comune che da tale convenzione ha a disposizione personale amministrativo e/o operaio a sostegno degli uffici e delle squadre, supporti particolarmente utili in questo momento caratterizzato dal blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione”.

Federici chiede dunque “se effettivamente non è ancora stata rinnovata e stipulata la convezione con il tribunale, nel caso chiediamo che venga urgentemente richiesta e deliberata tale convezione per dare la possibilità ai cittadini di Viadana di richiedere attraverso i loro legali la sostituzione della pena con lavori di pubblica utilità da svolgere nell’ambito dei servizi del comune”.

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