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Rotary Cvs, serata
comica senza scordare
le sfide che contano

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Nella foto un momento della serata

CASALMAGGIORE/COLORNO – Sede inedita per una conviviale differente organizzata dal Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta. I soci, in discreto numero considerando la temperatura sotto zero e l’insidia delle strade ghiacciate, lunedì sera si sono spinti nella campagna parmense arrivando nella splendida corte “Antica Grancia Benedettina”, dove è stato allestito l’incontro.

“Far ridere è una cosa seria” il tema scelto dal presidente Pietro Sganzerla, in considerazione del periodo carnevalesco, molto bene sviscerato dall’artista Gianni Giannini, un personaggio dalla verve inesauribile creata con spassosi monologhi, giochetti di prestigio ai tavoli eseguiti con discrezione e simpatia. Giannini è un professionista che svolge il suo lavoro da una quindicina d’anni, vantando una solida esperienza maturata anche all’interno di Zelig. Autore televisivo della storica compagnia comica “I Legnanesi”, scrive anche i testi per il Tg satirico di 7Gold.

Tra una battuta e l’altra non sono mancate le barzellette di carattere politico, come ad esempio quella su Berlusconi che non aveva voluto assistere alla nascita di uno dei suoi figli giustificandosi così: “Non me la sentita di entrare in sala Travaglio”, oppure la storia dei manifesti del Pd che hanno dovuto essere tutti rifatti perché in tipografia il nome di Fassino era stato scritto in “grassetto”. Non poteva mancare un riferimento ad uno dei più grandi comici italiani, Walter Chiari, il quale sulla sua lapide volle far incidere l’epigrafe “Non piangete amici, è solo sonno arretrato”.

Gli scopi filantropici  e umanitari rotariani non sono comunque stati accantonati nemmeno in una serata dal tono divertente come quello dell’altra sera con il comico Giannini che ha distribuito suoi libri con il ricavato destinato ad un’associazione di bambini  sofferenti. Mentre il presidente Sganzerla, che aveva a fianco la giovane presidente del Rotaract Silvia Braga, esibiva sul bavero della giacca il grosso distintivo rosso “End Polio” ad indicare la continuazione della campagna mondiale per stroncare definitamente  la poliomelite, dove ancora persiste.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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