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San Martino,
il FabLab raccoglie
fondi via web

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SAN MARTINO DALL’ARGINE – Un nuovo strumento per reperire fondi si sta imponendo da qualche tempo anche in Italia, soprattutto in ambito culturale dove è sempre più difficile trovare risorse per sostenere le varie attività didattiche. Si chiama crowdfunding e consiste in una raccolta fondi online davvero particolare perché prevede per i sostenitori alcune ricompense, messe a disposizione dal beneficiario. Ecco quindi che per riuscire a concretizzare un progetto culturale innovativo e sperimentale come “La Pittura Ricostruita” il FabLab di San Martino dall’Argine utilizza tutte le potenzialità della rete. L’idea – intercettata ed accolta con entusiasmo dalla piattaforma italo-francese “KissKiss BankBank” –  proposta ai sostenitori consiste nella realizzazione di oggetti stampati in 3D provenienti dai quadri figurativi presenti nella Galleria del Premio Suzzara, già sperimentata a livello di prototipo in occasione di una manifestazione pubblica nel Settembre dello scorso anno. Attraverso nuovi programmi digitali i “makers” mantovani sono riusciti a scorporare dai dipinti determinati particolari (anfore, vasi, cesti di frutta, etc.) e a conferire a medesimi la terza dimensione, trasformando così un’immagine piatta in un oggetto fisico e maneggiabile. Al di là della valenza sperimentale del progetto la raccolta fondi servirà per dotare la storica Galleria del Premio Suzzara di uno strumento didattico e divulgativo unico nel suo genere, almeno in Italia; ricostruire in 3D particolari delle opere in mostra permetterà a responsabili del Museo di lavorare a percorsi didattici particolarmente mirati, ad esempio rivolti agli ipovedenti o ai bambini.

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