Commenta

Il ponte di Torre
d’Oglio chiude? Federici (Pd)
propone due strade

federici-torre-oglio_ev

Nella foto Nicola Federici e il ponte di Torre d’Oglio

TORRE D’OGLIO (MARCARIA) – Nelle ultime settimane si sta facendo sempre più insistente la voce che la Provincia di Mantova, non avendo più a disposizione le risorse necessarie per gestire l’apertura del ponte di Torre D’Oglio durante le ore notturne e festive, prevede una prossima chiusura dello stesso dalle 24 alle 6 nei giorni feriali e dalle 12 alle 8 nei giorni festivi. E’ questo l’allarme che Nicola Federici, candidato sindaco del Partito Democratico a Viadana, lancia mediante un comunicato stampa.

“Tale decisione” spiega Federici “è dettata dal fatto che se il ponte in orario diurno e feriale è sorvegliato e presidiato dai dipendenti della Provincia, nelle ore notturne e durante il weekend il servizio viene esternalizzato ad altra società, per un costo totale di circa 120mila euro all’anno. Ad oggi il servizio viene ancora garantito, ma non sappiamo per quanto tempo possa ancora essere mantenuto. Comprendiamo le difficoltà dell’amministrazione provinciale che oggi si trova costretta a fare tagli in tutti i settori; tuttavia, pensiamo che possano essere fatte scelte differenti in grado di garantire sempre e costantemente l’apertura del ponte di Torre d’Oglio e nello tempo mantenere il servizio”.

Come fare? Federici avrebbe in mente due strade. “La prima, la più semplice da attuare, è quella di un sistema di videosorveglianza: siamo nel 2015 e pensiamo che con un piccolo investimento in telecamere la sorveglianza possa essere garantita anche senza dover presidiare il ponte in loco e un pulsante d’emergenza da azionare in caso d’incidenti potrebbe coinvolgere tutte le forze dell’ordine locale, Arma dei Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile e Polizia locale di Viadana e Marcaria”.

La seconda strada viene considerata migliore ma più complessa. “Si potrebbe pensare, pur con un iter burocratico non semplice, a un coinvolgimento della Sovrintendenza, consiste nella realizzazione di una partnership tra il Comune di Viadana, il Comune di Marcaria e la Provincia di Mantova diretta a trovare una soluzione che porti anche ad un potenziamento del polo turistico. L’idea sarebbe quella di valorizzare la zona e garantire il servizio. All’ingresso del ponte, dal lato viadanese, sono presenti due edifici che, una volta ristrutturati attraverso un project financing, quindi con l’ausilio di terzi, potrebbero essere dati in gestione per aprire un’attività di bar o osteria o ristorante, diventando un punto di sosta e di ritrovo e chi si dovrà prendere l’onere della gestione della struttura nel contempo dovrà prendersi l’onere di presidiare il ponte nelle ore notturne e festive. Ci sono poche risorse, oggi dobbiamo essere creativi e trovare soluzioni che oltre a fare risparmiare risorse ci possono dare un valore aggiunto al nostro territorio”.

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti