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Rivarolo del Re, congiunzione
astrale: 100 anni e
la festa coi neo diciottenni

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Nella fotogallery alcuni momenti della cerimonia

RIVAROLO DEL RE – Una congiunzione astrale. Così il sindaco di Rivarolo del Re Marco Vezzoni, ispirandosi al recente fenomeno dell’eclissi di sole dietro la luna, ha paragonato sabato mattina alle 10.30 la festa per il Centenario del comune da lui guidato a livello amministrativo con il 18esimo compleanno, e dunque il raggiungimento della maggiore età, di quindici ragazzi residenti proprio a Rivarolo.

Un modo per responsabilizzare questi giovani, ha ricordato il primo cittadino in sala consiliare, durante quello che è stato definito come “fischio d’inizio di una festa che proseguirà nel weekend del 11-12 aprile. Anzitutto una precisazione, che lo stesso Vezzoni, presente dietro al tavolo delle autorità con il vicesindaco Roberto Rosa e la referente di Poste Italiane settore Filatelia per Cremona Marcella Messina, ha avuto modo di illustrare: “Il Centenario” ha ricordato il sindaco mostrando una foto d’epoca della festa del 5 aprile 1915 dopo la liberazione dal comune di Casalmaggiore e l’ottenuta indipendenza “cade domattina: il 5 aprile di cento anni fa era lunedì di Pasqua, domani sarà Pasqua. Anche questa è una bella coincidenza. Abbiamo anticipato la festa in comune di 24 ore per consentire a voi ragazzi di spendere la festività con i vostri cari”.

Sotto lo sguardo ideale di Ippolito Longari Ponzoni, ritratto in un quadro e primo sindaco di Rivarolo, l’augurio, per i neo maggiorenni, è di entrare sempre più a fare parte della vita associativa del comune: e proprio per questo erano presenti, accanto a nove consiglieri su dieci, le varie società e associazioni di volontariato operanti sul territorio di Rivarolo del Re. Hanno così sfilato la Polisportiva Brugnolo, l’Avis, l’associazione La Rondine, l’Oratorio, i Carabinieri con il maresciallo aiutante Roberto Pinto in testa, la Pro Loco, l’associazione Villanova e l’Aido. Tutti hanno ricevuto un pezzo unico da collezione. Una cartolina, che ritrae proprio la festa in piazza di cento anni fa, numerata e affrancata con un bollo da 45 centesimi, ma annullata da due timbri che gli stessi ragazzi 18enni hanno avuto il piacere, assieme al sindaco, di apporre. “E’ un momento speciale” ha spiegato Marcella Messina, che ha consegnato un volume di Poste Italiane dedicato a Cristoforo Colombo al sindaco Vezzoni “perché solitamente è un impiegato delle poste a concludere questa operazione. Ma stavolta abbiamo fatto volentieri uno strappo alla regola”.

Le prime quindici cartoline numerate, su un totale di mille (non ne saranno stampate altre), sono state consegnate assieme a una copia della Costituzione Italiana ai neo diciottenni, tra i quali era presente anche il figlio del sindaco, Vincenzo Vezzoni. Poi il prezioso cimelio è stato donato a consiglieri, associazioni e cittadini presenti, prima del brindisi di rito. Nei prossimi giorni sarà donato anche al resto della cittadinanza, che ora attende il convegno in teatro di sabato e la festa in piazza, come cento anni fa, con pranzo e animazione musicale fissata per domenica 12 aprile. Prima della celebrazione si terrà anche la Santa Messa che unirà tre unità pastorali che insistono sul territorio di Rivarolo. Vezzoni, ricordando la festa “bagnata” per il 90esimo compleanno di dieci anni fa, s’è augurato una maggiore clemenza meteorologica, ma comunque ha ricordato che “anche se oggi i piccoli comuni sono in crisi e anche se si parla sempre più spesso di unioni o fusioni, il senso di appartenenza di una comunità non deve mai venire meno: Rivarolo è passata dallo status di frazione a comune dopo trent’anni di lotta. Oggi noi ricordiamo, tra passato, presente e futuro, anche quel momento. Non per tirare fuori la polvere ma per festeggiare le nuove generazioni”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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