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Svolta a Sabbioneta,
tre interrogazioni
al sindaco

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SABBIONETA – Tre interrogazioni presentate al protocollo del comune dalla lista Svolta a Sabbioneta. Secondo il capogruppo Pierpaolo Tognini, interrogazioni “riguardanti tre argomenti diversi ma con una cosa in comune, la mancanza di attenzione per il nostro territorio che l’attuale amministrazione sta dimostrando in tutte le occasioni e che li sta contraddistinguendo nella loro azione amministrativa”. “Ricordo chiaramente – attacca Tognini – l’assessore Balestrieri dichiarare che il comune doveva essere una casa di vetro in modo che i cittadini potessero vedere all’interno dello stesso. Ebbene se questo fosse vero gli stessi amministratori attuali avrebbero a loro volta la possibilità di vedere chiaramente all’esterno quello che succede nel comune che loro amministrano cosa che puntualmente, lo ribadisco fortemente, dimostrano di non fare”.

L’interrogazione più importante, secondo Tognini, “è quella relativa agli ultimi fatti di cronaca che hanno riguardato chi presiedeva, e a cui era stato dato in gestione il convento dei servi, l’associazione Ermes”, ovvero Matteo Fazzi, ai domiciliari per detenzione e spaccio di stupefacenti. “Questa situazione ha un padre politico evidente e noto, lungi da me accusare la passata o la presente amministrazione di aver contribuito ai fatti riportati dalla stampa in questi ultimi giorni, da ricercare in una parte del centro destra sabbionetano che non ha mai fatto nulla, al manifestarsi delle prime problematiche, per isolare certi personaggi provenienti dall’esterno portati nel nostro comune per non si sa quali scopi”. “Detti personaggi – spiega Tognini – sono anche stati aiutati a più riprese nella loro operazione di raccolta fondi per conto del centro Ermes azione che il personaggio in questione svolgeva andando presso le attività commerciali sabbionetane con lettere di accreditamento fornitegli dagli assessorati alla cultura e allo sport della passata amministrazione Aroldi”. “Una mia precedente interrogazione sulle attività che si svolgevano all’interno del convento dei servi aveva ricevuto risposte a dir poco evanescenti, ma noi già nel luglio dello scorso anno abbiamo invitato l’amministrazione attuale in carica a controllare per bene l’attribuzione in gestione del palazzo nonché di verificare le attività che ivi si svolgevano”.

Le altre due interrogazioni sono legate “alle solite negligenze di controllo del territorio e dei beni di cui dispone Sabbioneta – così Tognini -. Sembra che gli attuali amministratori vivano con gli occhi bendati e non vedano quelle problematiche che potrebbero essere risolte con un loro rapido intervento. Ricordo chiaramente la solerzia degli interventi in consiglio comunale per redarguire le amministrazioni passate dell’attuale sindaco anche su piccole o piccolissime questioni. Nello specifico, il gruppo di minoranza interroga il sindaco circa l’installazione di un nuovo contatore del gas a fianco di Palazzo Ducale, oggetto di restauro: Tognini chiede a Vincenzi se ritenga che tale installazione sia stata eseguita a regola d’arte e se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza visto e considerato che chiunque può avvicinarsi al contatore senza che nulla ne impedisca la manomissione. Altro tema di interrogazione, l’utilizzo dello spalto Bresciani come parcheggio.

L’ultimo commento Tognini lo riserva anche in qualità di abitante di Breda Cisoni, per “esprimere estremo rammarico per la mancanza di una rappresentanza ufficiale del comune di Sabbioneta alle esequie di Don Massimo Morselli. Lungi da me il voler sfruttare a fini politici questa grave mancanza, ma è evidente a tutti che anche in questo caso non è stata presa in considerazione la volontà, il sentire comune delle genti sabbionetane che non si sono viste rappresentate dalla propria amministrazione comunale in un contesto si triste, ma utile a ricordare un parroco che tanto bene ha fatto nella comunità di Breda Cisoni e in tutto il comune andando a ricoprire l’incarico di parroco delle parrocchie unificate iniziando un difficile percorso di unificazione con convinzione con l’aiuto di tanti cittadini sabbionetani. Come sempre spiace constatare la distanza che si sta rimarcando tra i nostri amministratori e i cittadini da parte di questa amministrazione. Colgo l’occasione per ribadire la vicinanza ai famigliari di Don Massimo Morselli da parte di tutti i sabbionetani e colgo l’occasione per proporre un minuto di silenzio in ricordo del defunto Don Massimo durante il prossimo consiglio comunale”.

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