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Pomì bandiera lombarda
Semifinale al via
contro Conegliano

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Nella foto il pubblico del PalaRadi

CASALMAGGIORE – Resta la Pomì Casalmaggiore l’unica rappresentante lombarda nella corsa verso il tricolore. Dopo l’eliminazione della Unendo Yamamay Busto Arsizio per mano della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza il tabellone si allinea alle semifinali e a cercare di tenere alto il buon nome del volley della regione sarà proprio la formazione casalasca.

Un onore di cui in casa rosa si va fieri pur nella consapevolezza che questo rappresenti una bella responsabilità. Responsabilità che le ragazze di Davide Mazzanti si caricheranno sulle spalle da venerdì, ore 20.40, al Pala Radi di Cremona (diretta Rai Sport 2) dando inizio alla serie con l’Imoco Volley Conegliano. Pomì reduce dalla qualificazione con doppia vittoria sulla Metalleghe Sanitars Montichiari, Imoco che è dovuta ricorrere a gara tre per avere la meglio della Liu Jo Modena nell’unico confronto che non ha rispecchiato la gerarchia del campionato, essendosi classificate le emiliane al terzo posto e le venete in sesta posizione al termine della regular season.

Decisamente a favore della squadra di Conegliano i precedenti con quattro successi tra regular season e play-off (quarti di finale) nell’annata sportiva 2013-2014, ed una vittoria per parte nella stagione in corso con la Pomì in grado di interrompere la tradizione negativa nel match di ritorno del 22 Febbraio. Emozioni e sensazioni alla vigilia di gara uno dalle parole di Alessia Gennari. “Sono alla mia prima semifinale Scudetto – spiega l’attaccante posto quattro della formazione casalasca – e l’emozione è tanta ma è ancora di più la consapevolezza di essere arrivate a guadagnarci questa ribalta meritandolo, contro tutto e tutti”.

Tanti gli ostacoli e le difficoltà superate in questa stagione, a partire dal crollo del Pala Farina che ha portato la squadra ad emigrare al Pala Radi di Cremona, dove fra l’altro si è interrotta la striscia negativa con Conegliano. Conegliano, classificatosi al sesto posto, ma squadra che pare avere trovato proprio in dirittura di arrivo e in fase iniziale di play-off la giusta quadra. “Le nostre avversarie possono fare paura vantando alcune individualità importanti, su tutte Ozsoy. La paura però svanisce nel momento in cui prevale la consapevolezza di poter giocare da vera squadra, vantaggio e pregio della Pomì di questa stagione e che non tutti possono vantare. Sappiamo che giocando la nostra pallavolo qualsiasi squadra o individualità può essere messa a dura prova”. Un po’ di tensione si è insinuata nella serie dei quarti, ma ora che lo scoglio Montichiari è stato superato dovreste esservi sciolte. “Potremmo dire che l’essere arrivate in semifinale rappresenta già un grande risultato ma è altrettanto vero che non ci accontenteremo e che proprio la sicurezza acquisita dalla certezza di esservi pervenute unicamente con le nostre forze, sarà la spinta per giocarcela fino alla fine e per dare battaglia a Conegliano”. Da venerdì spazio al campo: la Pomì è pronta, il Pala Radi anche.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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