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L’arte dei madonnari
sulle strade
di Sabbioneta

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SABBIONETA – Nel Rinascimento le città erano dipinte, come se le facciate delle case fossero quinte teatrali che attiravano lo sguardo e raccontavano l’identità dei luoghi. Anche Sabbioneta lo era, perché così aveva voluto Vespasiano Gonzaga. Non rimane traccia di quelle decorazioni e dei loro soggetti. A riportare il colore, non sulle facciate, ma sulle strade, sono da alcuni anni i madonnari locali. Con la straordinaria abilità che li contraddistingue, realizzano sulla Piazza d’Armi e sotto la Galleria immagini di grande formato, con figure monumentali, spesso di soggetto sacro. Vederli all’opera è estremamente affascinante, mentre stendono i loro colori brillanti e li sfumano sapientemente.  La vetrina in cui quest’arte effimera ha potuto esprimersi negli ultimi tre anni è stata “Sabbioneta città degli artisti”, organizzata dalla locale Pro Loco. Quest’anno la manifestazione si inserisce in una cornice assolutamente strepitosa, dal titolo “L’arte sulle strade”. Si tratta di un concorso itinerante per madonnari, che prevede sette tappe in sette città diverse e che prenderà il via il 10 maggio a Cignano di Offlaga, provincia di Brescia. Ogni località coinvolta ha scelto un tema a cui gli artisti dovranno attenersi, e in occasione del concorso saranno previsti eventi collaterali, dai corsi per bambini di ‘arte dei madonnari’ a cortei storici e intrattenimenti musicali. Proprio a Cignano il tema previsto è “La nobiltà e il cibo”, suggerita dalla presenza di un antico biscotto, a cui un concorso organizzato proprio in quell’occasione cercherà di attribuire un nome.

Seguirà, il 17 maggio, Sabbioneta, che vedrà la Piazza d’Armi riempirsi di ritratti dei nostri beniamini, visto che il tema scelto è “La famiglia di Vespasiano Gonzaga”.  Il 21 giugno la gara proseguirà a Montichiari, il cui colle più alto fra i sei che la circondano ha fornito il tema alla manifestazione, dedicata appunto a “San Pancrazio”. Si ritorna in provincia di Mantova il 5 luglio, con Castel Goffredo che, ormai famosa per l’importante mercatino dei libri usati, rari e introvabili, sottopone ai madonnari lo stesso tema: “Apri il libro”. Pochi chilometri di distanza per arrivare a Rivoltella di Desenzano dove, l’11 luglio, nel nome dei 422 anni dalla morte di Arcimboldo e delle sue celebri “Teste composte”, la “Frutta e verdura nell’arte” permetteranno agli artisti di sbizzarrirsi (rimanendo in clima di Expo 2015).

E ancora, il 26 luglio, a Vallio Terme (BS) sarà la “Madonna del Manghér” ad essere celebrata, in relazione al santuario settecentesco che le è dedicato, e che costituisce la maggiore emergenza artistica della zona. La finalissima si svolgerà il 10 agosto a Toscolano Maderno (BS), dove gli artisti si dedicheranno a “Sant’Ercolano”, patrono di Maderno e protettore della Riviera gardesana. Il vincitore riceverà in premio un biglietto aereo per partecipare al “Festival Bellavia” di Monterrey (Messico). Verranno premiati sia il secondo che il terzo assoluto. Inoltre il primo classificato sarà presente alla Fiera delle Grazie il 15 agosto, dove riceverà gli onori della piazza. Chi è invitato a partecipare sono gli allievi dei Licei Artistici, delle Accademie, delle Scuole per Madonnari. Alle tappe sarà presente una giuria di esperti e una giuria popolare che valuterà le opere. La prima edizione del Tour vuole essere solo l’inizio di una manifestazione destinata a crescere e a consolidarsi col tempo. Già numerosi e importanti risultano i patrocini ottenuti: della Regione Lombardia, delle Provincie di Brescia e Mantova, della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, del Centro Italiano Madonnari di Grazie di Curtatone, dell’Amministrazione e della Pro Loco della Città di Curtatone. Impegnate in prima linea nell’organizzazione dell’evento e delle sue singole tappe sono le Amministrazioni comunali e le Pro Loco dei già citati Cignano, Sabbioneta, Montichiari, Castel Goffredo, Rivoltella di Desenzano, Vallio Terme, Toscolano Maderno. La scadenza per iscriversi è il 30 aprile.

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