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Farmaco salvavita,
ora si paga: protesta
degli Amici del Cuore

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Nella foto, il farmaco Sandimmun Neoral

BOZZOLO – Oltre alle note vicende che suscitano preoccupazione per i tagli riguardanti le strutture sanitarie, adesso i riflettori si accendono sulla questione dei farmaci. E’ il presidente dell’Associazione Amici del Cuore di Bozzolo, Nicola Scognamiglio, a lanciare l’allarme. “Con la presente in qualità di Presidente degli Amici del Cuore di Bozzolo e paziente cardiotrapiantato voglio porre all’attenzione dei politici una cosa assurda che sta succedendo. Dal 17 aprile il farmaco antirigetto Sandimmun Neoral è diventato a pagamento. Si tratta di un farmaco salvavita indispensabile per tutti i trapiantati d’organo. Si pensi che la spesa mensile per il farmaco può arrivare fino a 150 euro per ogni paziente. Qualcuno può dire: C’è il farmaco generico! Ma questo non dà le stesse garanzie di copertura tanto è vero che ti obbliga a fare il dosaggio del farmaco settimanalmente. Credo che la regione debba intervenire contro questa assurdità. Nel frattempo ho già posto la questione all’ASL e sono in attesa di una risposta”. Un altro problema su cui dovrà prendere posizione l’assessore regionale alla Sanità Mario Mantovani con tempi e scadenze che non siano legati alle tradizionali tempistiche burocratiche.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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