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Prima alza la voce,
poi le mani: arrestato
per rapina impropria

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Nella foto, l’ingresso degli uffici dove è avvenuta l’aggressione

VIADANA – Un senegalese residente a Viadana, coinugato e disoccupato è stato arrestato giovedì mattina dai Carabinieri di Viadana intervenuti a seguito di una rapina impropria in via Giuseppe Verdi. L’uomo, L. C., classe 1971, si era recato presso il Sensis Institute, onlus che opera per conto del comune di Viadana, chiedendo dei soldi al titolare. Dalla richiesta il senegalese è passato ai fatti: i toni della discussione si sono alzati e L. C. si è impossessato del computer portatile (marca Acer) del responsabile della onlus, un classe 1975 di origini brasialiane.

L’azione del senegalese ha generato una colluttazione che ha reso necessario l’intervento del 118 e degli uomini dell’Arma. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Verde: i sanitari hanno medicato il responsabile della Sensis, senza però trasportarlo in ospedale. Ben diverso il trattamento riservato a L. C., di cui si sono presi cura i militari della locale stazione Carabinieri. Tradotto in caserma, l’uomo è stato denunciato per rapina impropria e nella giornata di venerdì verrà condotto in Tribunale a Mantova dove verrà processato per direttissima. Nell’attesa, resterà agli arresti domiciliari.

Rosario Pisani e Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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