Commenta

Gal Oglio Po,
iniziative e programmi
per 1,6 milioni di euro

oglio-po-ev

RIVAROLO MANTOVANO – I soci del Gruppo di Azione Locale Oglio Po Terre d’Acqua si sono riuniti in settimana per l’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio, presso la Sala Polivalente di Rivarolo Mantovano. “Il 2014 ha impegnato la Società nel conseguire importanti risultati rispetto ai fini istituzionali”: fanno sapere dal Gal. In relazione alla programmazione Leader, la gestione del Piano di Sviluppo Locale 2007-2013 ha portato, a dicembre 2014, all’erogazione del 93% dei contributi previsti: “gli interventi attivati sono stati oltre 80 e miravano ad avviare uno sviluppo dell’area bilanciato e sostenibile, fondato sul valore ambientale e sulle peculiarità culturali e produttive del sistema locale”. Alla strategia principale ha contribuito anche il completamento delle azioni dei Progetti di Cooperazione infraterritoriale e transnazionale: Des e LADsARE.

“Il 2014 – precisano dal Gal Oglio Po – è stato decisivo anche per la gestione della concertazione territoriale finalizzata alla definizione della strategia Lader di sviluppo 2014-2020 i tavoli tematici di marzo hanno gettato le basi per definire i prossimi obiettivi di sviluppo socio-economico dell’Oglio Po e per la manifestazione di interesse trasmessa a maggio a Regione Lombardia. A ciò si aggiungono i servizi forniti a portatori di interesse pubblici e privati del territorio, sia in materia di sviluppo delle politiche energetiche (con l’adesione degli enti al Patto dei Sindaci e la conseguente redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) che per la valorizzazione culturale”. Il progetto Rimon, dedicato alla cultura ebraica e finanziato da Fondazione Cariplo, dove il GAL svolge ruolo di coordinatore territoriale rispetto alla rete lombarda ha visto l’avvio della sua implementazione. In termini di attività di progettazione, in continuità con il 2013, il 2014 ha garantito all’Oglio Po tramite la Società stessa, i soci e i portatori di interesse (spesso dai soci segnalati) l’accesso a diverse opportunità di miglioramento socio-economico. Grazie ai risultati ottenuti nel 2014, l’area Oglio Po ha acquisito il diritto di partecipare a iniziative e programmi che muovono complessivamente oltre 1.600.000 euro, con contributi (da enti quali Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria di Mantova) per quasi il 50%.

Tra questi, se ne segnalano 3 di rilevanza strategica: Greenway dell’Oglio – La ciclabile dall’Adamello al Po (che coinvolge gli enti impegnati a rendere l’Asta dell’Oglio uno dei percorsi di mobilità lenta che si integrano con la Venezia-Torino – Vento);  Le eccellenze del territorio Cremonese (con capofila la Cciaa di Cremona, e in partenariato con altre 26 realtà); il Distretto dell’Attrattività Oglio Po (con capofila Sabbioneta e che supporta la strategia di posizionamento turistico di Regione Lombardia). Nel 2014 la Società ha integrato nella propria organizzazione un servizio ad hoc per l’attività di comunicazione che ha consentito, tra l’altro, di attivare il Sistema di Promozione dell’Oglio Po (unendo progetti finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, da Regione Lombardia con i fondi Expo, da Fondazione Cariplo, dalle risorse Unesco del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo). Anche per il 2014 il Gal ha ricevuto il certificato di qualità per le attività di consulenza riferite a formazione, informazione e progettazione secondo il sistema  Iso 9001. L’anno trascorso ha visto inoltre l’adesione alla Società di due nuovi soci: Confcommercio Mantova e Confcommercio Cremona. I soci hanno quindi approvato di destinare a riserva parte del positivo di bilancio che la Società ha realizzato nel 2014.

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Tags, ,
Commenti