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Villa Medici ‘libera’
i suoi giganti
della natura

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Nella foto, i presenti alla conferenza e alle loro spalle la ginkgo biloba ‘liberata’

SAN GIOVANNI IN CROCE – Rispettare l’evoluzione naturalistica del parco di Villa Medici del Vascello liberando dai rampicanti gli alberi più preziosi del fu giardino di essenze della Rocca, oggi rigoglioso bosco del casalasco. Così, in piena sintonia con flora, fauna e progresso, a San Giovanni in Croce hanno avviato un progetto ideato da Riccardo Groppali, docente di ‘Fauna regionale’ e ‘Aracnologia’ presso l’università di Pavia. Un percorso avviato dal Comune insieme al Rotary, nelle sue espressioni locali e cittadine: non a caso alla conferenza di presentazione oltre al sindaco Pierguido Asinari e all’assessore Fabrizio Galli, tre personalità rotariane hanno illustrato il progetto. La prima è appunto Groppali, a cui hanno fatto seguito le voci di Carlo Stassano, presidente del Club Casalmaggiore Oglio Po ed Emanuela Lanfranchi, del Club Cremona Po e alla guida anche del Garden Club Cremona.

“La collaborazione tra Villa Medici del Vascello e Rotary ha portato alla nascita del progetto ‘Liberiamo i giganti’ e ad altre iniziative che vorremmo proporre in futuro”: ha introdotto Asinari. “Il primo grazie va ai volontari che amano Villa Medici e si rendono disponibili a curarne il parco, anche in giorni festivi come lo scorso 26 dicembre”. A coordinare i lavori, l’assessore Galli: “Il giardino della Rocca è il nostro cavallo di battaglia ma anche il nostro cruccio…”. Non facile infatti occuparsi di giardino che nel corso degli anni ha subito un’evoluzione del tutto autonoma accogliendo flora e fauna ormai radicate: “Le alternative di intervento erano due – spiega Groppali -. Far tornare il parco un giardino con le essenze originarie, prevedendo investimenti anche economici importanti, oppure renderlo fruibile rispettandone l’evoluzione”.

La scelta è caduta sulla seconda strada, che ha portato alla liberazione dai rampicanti di una ginkgo biloba, un cedro del Libano e un frassino. “Abbiamo favorito visuali profonde, salvaguardando alberi maestosi tra gli elementi più preziosi del parco”. La professionalità di Groppali è stata sottolineata da Stassano, che ha poi ribadito l’impegno rotariano a sostegno delle iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e naturalistico del territorio: “Il mio successore Francesco Meneghetti darà continuità al progetto”. Da Lanfranchi la proposta di aprire ‘Liberiamo i giganti’ ad una collaborazione con i club rotariani di Cremona. In chiosa, da parte dell’assessore Galli il ringraziamento ai volontari Angelo Ceretti, Giuseppe Osini e Giacomo Angeri, “da anni impegnati nella manutenzione del parco di Villa Medici del Vascello”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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