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Piccoli artisti crescono
al Museo Diotti
di Casalmaggiore

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Nella foto, l’inaugurazione della mostra

CASALMAGGIORE – La quarta edizione del progetto ‘Di Arte in Arte’, nato dall’esigenza e dalla richiesta di un gruppo di insegnanti della scuola primaria di costruire un rapporto continuo con il Museo Diotti, ha svelato venerdì pomeriggio il frutto dei laboratori avviati ad ottobre e terminati ad aprile. Cinquantuno in tutto gli incontri che hanno visto le classi terze, quarte e quinte del plesso ‘Marconi’ di Casalmaggiore e di quello elementare di Vibocellignano portare a compimento un percorso educativo in cui i piccoli alunni hanno “imparato il linguaggio dell’arte”, per dirla con l’assessore comunale alla Cultura, Pamela Carena. Fin dalla prima edizione il progetto è stato curato dall’operatrice didattica Luisa Zanacchi con la collaborazione dell’insegnante Maria Teresa Furini. “Per i tre differenti gruppi di alunni – spiega Carena col supporto di Roberta Ronda responsabile dei servizi educativi del Museo Diotti – sono state individuate diverse tematiche che vengono sviluppate nel corso dell’anno. I generi pittorici, i materiali nell’arte, gli atelier degli artisti. Durante gli incontri ogni gruppo visita spazi diversi del museo e si sofferma su un numero limitato di opere attorno alle quali sono strutturate le attività. I percorsi sono tra loro connessi, i contenuti acquisiti risultano trasversali alle diverse discipline e si inseriscono all’interno della programmazione scolastica, stabilendo una continua relazione tra le attività condotte in museo e le attività svolte dall’insegnante”.

‘Di Arte in Arte’ ha un obiettivo preciso: “Far vivere il museo ai ragazzi non come avvenimento occasionale ed eccezionale, ma come esperienza viva, come una realtà presente nel proprio percorso formativo, con la quale hanno stabilito un rapporto e imparato a comunicare”. Un risultato, dalla scuola al Diotti, considerano raggiunto, “considerato anche l’approccio maturo e consapevole alle discipline artistiche riscontrato in molti casi negli alunni, una volta che questi sono entrati alla Scuola Secondaria di primo grado”. Quattordici le classi della Scuola Primaria di Casalmaggiore che hanno partecipato, tre quelle di Vicobellignano. Diversi i luoghi scelti per esporre le opere dei giovani studenti: oltre al Museo Diotti, è stata ricavata una sala espositiva presso la ‘Marconi’. Da venerdì 8 a domenica 17 maggio è possibile visitare la mostra: apertura dal martedì al venerdì, 8-13; sabato e domenica, 15.30-18.30, ingresso libero. La seconda sezione dell’esposizione, allestita presso l’Aula Magna della Scuola Primaria Marconi, è visitabile nelle stesse date secondo l’orario scolastico.

L’inaugurazione al Museo Diotti ha visto la partecipazione di una rappresentanza dei piccoli artisti della primaria casalese. Ad allestire il tutto, Luisa Zanacchi con la collaborazione di Federica Copelli (Associazione DiMuse) e della stagista Valentina Guerreschi. Il percorso prevede diverse installazioni. Si comincia con la natura disegna: gli alunni hanno osservato il reale e riprodotto semplici elementi naturalistici attraverso l’uso di strumenti grafici o la modellazione tridimensionale. Chiari e scuri: partendo dalla pittura informale, gli alunni hanno realizzato opere astratte concentrandosi sull’uso del bianco e del nero. Vi è poi una sezione ‘Tra le pagine della mente’: prendendo spunto dai libri d’artista, gli alunni hanno colto l’incontro tra il racconto scritto e il racconto narrato attraverso il solo uso dell’immagine. Caldo e freddo: gli alunni hanno compiuto esperienze sulle possibili infinite armonie cromatiche attraverso l’accostamento dei diversi colori e la scoperta delle tonalità. Si chiude col plasticismo: qui, i piccoli artisti hanno raggiunto la tridimensionalità attraverso l’assemblaggio di materiali di recupero.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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