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Risarcimento per
Cittadella della Salute:
Ferreri attacca

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Nella foto, Domenico Ferreri

VIADANA – La richiesta di risarcimento milionario da parte della Società Coevit-Stone Service, per la mancata realizzazione della Cittadella della Salute, fa discutere a Viadana. “Chiedere un risarcimento danni non ci sembra chiaro e soprattutto trasparente per il semplice motivo che la Giunta Comunale formata a suo tempo da Penazzi, Anzola, Federici, Viscusi, Saccani e Tipaldi ha dato il suo consenso al progetto in causa”: così l’ex consigliere Domenico Ferreri, ora impegnato nella lista Fronte Civico a sostegno del candidato sindaco Giovanni Cavatorta.

“Il risarcimento se ci sarà dovrà essere erariale e non comunale. Non si può scaricare sui cittadini i problemi creati da persone che non hanno pensato alle cause future. Il problema non era solo il parere favorevole con l’autorizzazione paesaggistica, è che a tutt’oggi non esiste un documento dove il Demanio concede il terreno al Comune di Viadana”. “E’ inconcepibile – prosegue Ferreri – che qualcuno costruisca su un terreno senza l’autorizzazione del vero proprietario. Tutto ciò è sempre stato richiesto dal Consiglio Comunale sia dalla maggioranza che dalle minoranze, e mai ricevuto, quindi un progetto discusso e approvato solo a porte chiuse”.

“Se un Candidato Sindaco – conclude Ferreri – oltre a tutte le problematiche che dovrà risolvere, deve anche perdere tempo su un progetto creato ad personam, non ci sarà tempo per occuparsi di altri problemi che attanagliano Viadana. Questa sarà una priorità da discutere fin da subito con la Commissaria Alberti. Purtroppo questo è stato un progetto partito male, un progetto che è stato più volte cambiato, un progetto che non ha avuto neanche il consenso dalla maggioranza stessa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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