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Il Consiglio-fiume
sfocia subito
nella polemica

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Nella foto, l’adunanza di giovedì

CASALMAGGIORE – In consiglio comunale a Casalmaggiore i decibel si alzano presto: la seduta di giovedì, una maratona con 19 punti all’ordine del giorno, si apre alle ore 20,00 e di lì a pochi minuti è già scontro tra maggioranza e opposizione. Il presidente del consiglio comunale Marco Micolo, rigettando una richiesta di rettifica del verbale della seduta del 13 marzo pervenuta dalla minoranza di centrosinistra, ha risposto con una precisazione: “E’ stato approvato nella seduta successiva. E l’errore è dovuto a questioni tecniche”. Non essendo aperta la discussione, i consiglieri di ‘Casalmaggiore la nostra casa’ Pierluigi Pasotto e Calogero Tascarella che avrebbero voluto intervenire si sono dovuti zittire e alla successiva proposta del capogruppo Pierfrancesco Ruberti di far slittare in coda il punto 2 all’ordine del giorno – quello relativo a interpellanze, mozioni e interrogazioni – per avvicinare la trattazione dei temi relativi alla manovra economica e al bilancio preventivo, la protesta delle minoranze si è alzata. La contrarietà anche di Fabio Chiesa del Listone non è bastata: la maggioranza ha votato compatta e il consiglio comunale è slittato al punto tre all’ordine del giorno.

Dimessosi dal ruolo di consigliere comunale, Matteo Rossi è stato sostituito dal suo successore Chiesa anche in seno al comitato di gestione asilo nido comunale: il consigliere ‘listoniano’ è stato l’unico a candidarsi perché da ‘Casalmaggiore la nostra casa’ non sono arrivate proposte. Scelta giustifica da Pasotto citando “la querelle Pro Loco, con la minoranza rappresentata da un membro che siede al banco della Giunta e consigliere con due deleghe”. Si tratta di Orlando Ferroni, che “alla riunione dei soci non si è nemmeno presentato”. Punto 4, l’approvazione delle modifiche al regolamento comunale per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e per la fiera merceologica, presentate dall’assessore alla partita Gianfranco Salvatore. La discussione ha riguardato soprattutto il controllo della metratura dei banchi dei venditori ambulanti, che diverrà a campione per fare da deterrente alle autodichiarazioni scorrette. Il pagamento anticipato della Cosap, come specificato dall’assessore al Bilancio Marco Poli, “permetterà al Comune di evitare insoluti”.

Le modifiche al regolamento di applicazione dell’Imu, presentate un mese fa da Poli e dal sindaco Filippo Bongiovanni in sede di conferenza stampa sul bilancio preventivo (leggi qui), sono state ribadite in Consiglio. Dal centrosinistra sono arrivate diverse domande all’assessore al Bilancio. “Come pensate di compensare le minori entrate e perché, visto gli oltre 40mila euro di incassi Imu in più rispetto al previsto, non avete pensato di abbassare la Tasi?”: ha chiesto Pasotto. “Abbiamo scelto di andare incontro alle categorie che ci stavano più a cuore”: ha chiosato Poli. Come per il punto precedente, l’approvazione è avvenuta coi voti favorevoli della maggioranza. Il punto 6, che ha ottenuto l’unanimità, ha permesso all’intero consiglio comunale di ringraziare il cda della Fondazione Genovesi, onlus che si occupa di dare sostegno alle persone bisognose di Vicobellignano.

SEGUE RESOCONTO SECONDA PARTE CONSIGLIO

Simone Arrighi

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