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Santo Stefano,
liberato il campetto
dalla gru “dimenticata”

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Nella foto la complessa operazione nel cortile dell’oratorio

CASALMAGGIORE – “Gru scaccia gru”. Questa la curiosa didascalia per descrivere la complessa operazione messa in atto mercoledì mattina nel campo sportivo dell’oratorio Maffei presso la parrocchia di Santo Stefano. Dopo diversi anni in cui una altissima e ingombrante gru occupava lo spazio all’interno del prato, finalmente si è deciso di toglierla di mezzo. E per farlo si è fatto ricorso ad un’altra gru che, affiancata alla precedente, ha tolto pezzo per pezzo gli elementi in ferro posandoli a terra.

Un operaio sistemato ad un altezza vertiginosa provvedeva a sbullonare i giunti che tenevano uniti i vari pezzi che poi con il braccio dell’altra gru venivano posati a terra. L’operazione più pericolosa poteva rivelarsi lo spostamento di un pesantissimo contrappeso in cemento sfilato a più di 40 metri d’altezza e scaricato giù sull’erba. Ma la specializzazione della manovalanza ha consentito di portare a termine i lavori senza problemi e rapidamente. In mezza giornata quindi è stato liberato uno spazio che da anni era occupato dalla gru di un’impresa edile che dopo i lavori alla casa parrocchiale non aveva tolto la struttura, occupando uno spazio utile ai ragazzi che necessitano del terreno per giocare.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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