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PalaFarina, tolti
i sigilli. Ma qualcuno
era già entrato…

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Nella foto, una delle verifiche dei Vigili del Fuoco al PalaFarina

VIADANA – Il PalaFarina, da venerdì mattina, è ufficialmente riaperto. Non al pubblico, naturalmente, per ovvi motivi, ma comunque è stato tolto il dissequestro che gravava sulla struttura dopo il crollo di una buona parte del tetto l’8 febbraio scorso a seguito di Big Snow.

Una novità che si concretizza dunque quasi quattro mesi dopo il fattaccio e che implica alcune considerazioni: la più importante lascia intuire che le indagini da parte della Procura di Mantova per accertare eventuali responsabilità del cedimento siano ormai terminate. I carabinieri hanno potuto così togliere i sigilli e nei prossimi giorni le varie società che hanno utilizzato il PalaFarina in passato (dalla Pomì Volley Casalmaggiore, per restare alla più importante, in giù) potranno recuperare in sicurezza l’attrezzatura rimasta all’intero della palestra e che non era stata portata fuori, nell’urgenza, durante il primo intervento straordinario di recupero del 13 febbraio.

Non è tutto: un’altra novità emersa nelle ultime ore e passata in sordina in queste settimane risiede nel fatto che alcuni sconosciuti si sarebbero comunque introdotti all’interno della struttura, violando di fatto lo stato di sequestro della stessa. Passanti hanno infatti notato uno dei finestrini del PalaFarina aperto contrariamente allo stato iniziale. Dopo diverse segnalazioni, sul caso si sono mossi anche i carabinieri di Viadana.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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