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Reazione chimica
cloro: mini esplosioni
e fumo all’Eridanea

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Nella foto il fumo grigio tra le piscine

CASALMAGGIORE – Attimi di paura alla Canottieri Eridanea, nella zona piscina, per un imprevisto capitato attorno alle 20.30 di domenica, quando i bagnanti, anche se in numero non elevatissimo, ancora sono presenti a bordo vasca. Dal deposito del cloro, infatti, dove si trova anche il depuratore con il suo motore elettrico, ha iniziato ad alzarsi un filo di fumo bianco, che è divenuto sempre più consistente e di colore grigio scuro. Non si sarebbero invece sollevate fiamme.

A spaventare sono state in particolare le piccole esplosioni giunte sempre dalla zona mediana tra le piscine, ossia proprio dal deposito di cloro. Per fortuna, dopo circa mezz’ora, grazie all’arrivo dei Vigili del Fuoco di Viadana, la situazione è tornata alla normalità: inizialmente si era pensato a un problema elettrico, ossia a un corto circuito nel depuratore. Pare invece che la causa dei piccoli scoppi e della perdita di fumo fosse esclusivamente chimica: tutto, stando a quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, sarebbe infatti partito da autocombustione, ossia da una reazione della polvere di cloro, che si è poi propagata proprio per la presenza cospicua di questa sostanza nel deposito. “La situazione è comunque sotto controllo” ha voluto rassicurare Marzio Azzoni, presidente della storica Canottieri casalese. La zona è stata infatti subito sgomberata anche per evitare intossicazioni o che qualcuno dei presenti respirasse in qualche modo la nuvola di fumo.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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