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San Giovanni, incendio
alla Tecnimetal: dieci
operai restano intossicati

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Nella foto l’intervento dei Vigili del Fuoco

SAN GIOVANNI IN CROCE – Attimi di grande paura a San Giovanni in Croce, presso una delle aziende più sviluppate sul territorio, la Tecnimetal International. Visibile a grande distanza, la colonna di fumo densa scaturita da un incendio ha iniziato ad alzarsi alle 8.30 di martedì mattina. Probabilmente è stato un corto circuito a provocare l’incendio, che si è alzato da un forno di verniciatura interno allo stabilimento di via Delmoncello. Al forno, al momento dell’incendio, stavano lavorando due dipendenti di una ditta esterna, artrigiani impegnati nella verniciatura di parti in metallo. A prendere fuoco sarebbe stato lo strato di materiale utilizzato per catturare i solventi e non disperderli nell’aria. Le due persone sono subito uscite all’aria aperta e non hanno riportato né ferite né problemi alle vie respiratorie.

Sul posto sono intervenuti subito la polizia stradale di Casalmaggiore e Pierangelo Stringhini della polizia locale di San Giovanni in Croce, oltre a diverse ambulanze della Padana Soccorso e al sindaco di San Giovanni Pierguido Asinari. Non ci sarebbero feriti o ustionati, anche se ben cinque operai sono stati condotti all’ospedale Oglio Po di Vicomoscano perché a rischio intossicazione. Proprio la presenza, nel luogo dove si è sprigionato l’incendio, di solventi, ha infatti fatto temere il peggio e consigliato il ricovero,  anche se in qualche caso solo precauzionale. Fortunatamente la struttura del forno ha retto, come i condotti d’areazione, nonostante l’incendio. L’azienda è stata nel mentre evacuata, con cento persone che sono uscite quasi subito, dopo che comunque le squadre interne della Tecnimetal, addestrate per le emergenze, abbiano iniziato a lavorare per arginare l’incendio con idranti ed estintori. Ovviamente sono giunti sul posto anche i Vigili del Fuoco di Cremona e di Viadana, per domare gli ultimi residui dell’incendio.

L’area è stata messa in sicurezza. Fortunatamente arrivano notizie rassicuranti: non si teme infatti per le condizioni di salute degli operai, anche se la paura è stata tanta, dato che molti dei lavoratori stessi sono stati assistiti con le maschere d’ossigeno. La memoria è corsa subito a un analogo episodio avvenuto sempre all’interno della stessa azienda e nello stesso forno una decina di anni fa.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11 – Altre cinque operaie dell’azienda si sono sentite male dopo essere entrate in uno dei bagni che evidentemente era stato invaso dal fumo dell’incendio. Tre di queste sono state immediatamente trasportate presso l’ospedale Maggiore di Cremona, una all’Oglio Po di Vicomoscano, una invece ha rifiutato il ricovero.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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