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Furto nella notte
alla Cgil: via 2200 euro
e serrature scassate

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Nella fotogallery gli effetti del furto alla Cgil

CASALMAGGIORE – Quando sono arrivate in sede, presso piazza Garibaldi vicino ai locali dell’ex circolo Turati a Casalmaggiore, attorno alle 8.15 di mercoledì, le sindacaliste della Cgil hanno subito capito che qualcosa non andava: il primo portone, quello che dà sulla piazza, era infatti stato forzato e da lì in avanti le cattive sensazioni hanno trovato riscontro nei fatti.

Percorrendo qualche metro, infatti, anche la porta a vetri era spalancata e presentava segni di effrazione, anche se il danno strutturalmente peggiore è quello provocato alla porta d’accesso, al primo piano dunque dopo una rampa di scale, ai veri e propri uffici della Cgil: i ladri, infatti, che hanno sicuramente agito nella notte (“io sono uscita ieri sera alle 20” racconta Claudia Barbieri, sindacalista Cgil da anni), hanno spaccato con il piede di porco la controcartella della serratura della vecchia porta d’accesso in legno, che si trova esattamente di fronte all’ingresso di quello che fu il Circolo Turati. L’immobile, come noto, appartiene alla Casa di Riposo Busi di Casalmaggiore.

“Hanno rubato tutto il fondo cassa, che essendo ormai a fine mese non era poco” spiega Barbieri. In totale circa 2mila euro, cui vanno sommati 2-300 euro per le mance, trovate però in un’altra stanza. Sì, perché i ladri hanno frugato un po’ ovunque, aprendo gli armadietti, rompendo le tante cassettiere che si trovano nei vari locali dell’immobile, distruggendo anche qualche valigetta (peraltro vuota o con documenti poco utili allo scopo) e visitando infine anche il Caaf, Centro Assistenza Fiscale, dove giusto martedì pomeriggio avevano fatto visita, per un controllo, gli ispettori del lavoro. Da qui sono sparite soltanto alcune mance, come detto, mentre il fondo cassa si trovava in una delle prime stanze “sondate”, con i soldi racimolati in particolare (ma non solo) dai tesseramenti dell’ultimo mese.

Anche le porte dei bagni erano aperti, chiaro sintomo che i ladri hanno cercato per qualche minuti, anche in luoghi improbabili. Non sono invece stati prelevati, dagli armadietti, gli assegni, contenuti in una busta, per i pensionati che grazie alla Cgil organizzano gite durante l’anno: in quel caso, infatti, il foglio di carta è intestato e i malviventi hanno subito capito che presentarsi in banca con quegli assegni sarebbe stato controproducente e avrebbe destato sospetto. Difficile indicare con precisione l’ora del furto, di certo avvenuto di notte, con il favore delle tenebre. In mattinata i carabinieri della compagnia di Casalmaggiore sono subito stati allertati dai vertici del sindacato, che hanno sporto regolare denuncia, mentre un operaio di una ditta specializzata ha subito provveduto a sostituire e sistemare le serrature rotte.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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